"E' inaccettabile”, il ministro russo Lavrov sull'attacco israeliano alla base militare siriana di Jamraya

1016
"E' inaccettabile”, il ministro russo Lavrov sull'attacco israeliano alla base militare siriana di Jamraya

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

“Se l'informazione è confermata saremo di fronte ad un attacco non provocato sul territorio di uno stato sovrano, in chiara violazione della Carta delle Nazioni Unite. E' inaccettabile”. Con queste parole il ministro degli esteri russo ha espresso la sua preoccupazione per l'attacco israeliano in Siria, considerato quindi come una grave ed inaccettabile violazione delle norme Onu. 
Secondo fonti siriane, l'esercito israeliano ha colpito la base scientifico-militare a Jamraya nel nord-ovest di Damasco mercoledì, uccidendo due persone e ferendone cinque. Il governo israeliano e quello americano non hanno ancora lasciato nessun commento sull'accaduto. Secondo molti analisti, l'attacco sarebbe il frutto del timore che armi chimiche e batteriologiche potessero essere trasportate oltre confine in Libano ed entrare in possesso del gruppo islamista Hezbollah. Damasco ha categoricamente escluso il trasporto di armi in Libano e, insieme al regime iraniano, ha minacciato ritorsioni contro Tel Aviv.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti