"E' inaccettabile”, il ministro russo Lavrov sull'attacco israeliano alla base militare siriana di Jamraya
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“Se l'informazione è confermata saremo di fronte ad un attacco non provocato sul territorio di uno stato sovrano, in chiara violazione della Carta delle Nazioni Unite. E' inaccettabile”. Con queste parole il ministro degli esteri russo ha espresso la sua preoccupazione per l'attacco israeliano in Siria, considerato quindi come una grave ed inaccettabile violazione delle norme Onu.
Secondo fonti siriane, l'esercito israeliano ha colpito la base scientifico-militare a Jamraya nel nord-ovest di Damasco mercoledì, uccidendo due persone e ferendone cinque. Il governo israeliano e quello americano non hanno ancora lasciato nessun commento sull'accaduto. Secondo molti analisti, l'attacco sarebbe il frutto del timore che armi chimiche e batteriologiche potessero essere trasportate oltre confine in Libano ed entrare in possesso del gruppo islamista Hezbollah. Damasco ha categoricamente escluso il trasporto di armi in Libano e, insieme al regime iraniano, ha minacciato ritorsioni contro Tel Aviv.


