E ora anche i nostri media scoprono le violenze poliziesche contro le manifestazioni negli USA!
di Mauro Gemma
Da qualche giorno le televisioni pubbliche e private del nostro paese aprono i telegiornali con le immagini e lunghi servizi che danno conto delle violenze poliziesche contro le manifestazioni negli Stati Uniti d'America.
Da sempre, la polizia e la guardia nazionale americana fanno uso di violenza brutale, di omicidi arbitrari, di repressione feroce delle contestazioni di giovani, lavoratori e minoranze. Da anni la polizia degli Stati Uniti consegna gli arrestati a un sistema carcerario inumano, gestito spesso da privati che ci speculano, in cui sono seppelliti da decenni diversi prigionieri politici.
Perché allora le manifestazioni più eclatanti di violenza e repressione sono sempre relegate in coda ai notiziari (quando proprio non se ne può fare a meno)? In ogni caso, meglio tardi che mai.
Speriamo che questa dovizia di informazioni, fino a ieri riservata solo a quanto accade negli "stati canaglia" (per gli Stati Uniti, è ovvio), si protragga nel tempo e permetta a tutti di comprendere meglio che tipo di società disumana è quella degli States.


