"E' populista dire che l'unica strada per evitare il naufragio è il superamento cooperativo dell'euro?" S. Fassina.
In una lettera al Corriere della Sera di oggi, intitolata "Una strada comune comune per superare l'euro", Stefano Fassina risponde alle critiche avanzate da Polito nei giorni passati e scrive che la zona euro è ormai in una rotta non sostenibile. Dopo tre anni di crisi è ancora tre unti percentali di Pil al di sotto del 2007, il debito pubblico nell'aerea aumentato di 30 punti e siamo in uno scenario di deflazione. "Oggi non vi sono le condizioni politiche per correggere la rotta del Titanic Europa", afferma Fassina. Di fronte a tale quadro, "è populista dire che l'unica strada per evitare il naufragio il superamento cooperativo dell'euro?".
E' il tentativo di salvare, attraverso il negoziato mutilaterale, l'Europa possibile ed evitare, conclude Fassina, che le destre nazionaliste e xenofobe scavalchino le sofferenze economiche. "L'europeismo della sinistra resta solido ma esce dall'imbambolamento retorico".


