"E' spiacevole e non può essere accettata", Samaras sulla proposta della Merkel di un referendum in Grecia sull'euro
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I responsabili dei principali partiti politici e la stampa locale in Grecia hanno denunciato la proposta del cancelliere tedesco Angela Merkel di organizzare un referendum in Grecia sul mantenimento o meno del Paese nell'eurozona, parallelamente alle elezioni previste il 17 giugno. "Il popolo greco non ha necessità di un referendum per dimostrare la sua scelta per l'euro, della quale ha già pagato il costo facendo sacrifici", ha indicato Antonis Samaras, leader del partito di destra Nuova Democrazia, arrivato in testa alle elezioni del 6 maggio, ma senza maggioranza. "Merkel è abituata a rivolgersi ai dirigenti politici della Grecia come se si tratti di un Paese sotto protettorato", ha dichiarato Alexis Tsipras, dirigente della formazione di sinistra Syriza, la sorpresa delle elezioni del 6 maggio, dove è arrivata al secondo posto e ha quadruplicato il suo risultato rispetto all'ultimo voto del 2009. Questo partito è inoltre favorito nei sondaggi in previsione del voto del 17 giugno.


