"E' stato un colpo di stato dell'esercito e dei servizi segreti francesi", Leila Ben Ali, moglie dell'ex presidente tunisino
1795
Fu un "colpo di Stato" a porre fine a 23 anni di potere del presidente tunisino Zine El Abidine Ben Ali il 14 gennaio 2011. Ad affermarlo è, la moglie del deposto ex rais di Tunisi, in un libro-testimonianza - "La mia verità" - uscito in Francia e nel quale afferma di essere pronta ad affrontare la giustizia nel suo Paese. Un "complotto" ordito dall'esercito e dai servizi segreti francesi, con obiettivo finale la partenza di Ben Ali per l'esilio in Arabia Saudita. In particolare, il capo dei pretoriani del regime, Ali Seriati: "Senza l'insistenza di Seriati, il Presidente non sarebbe mai salito su quell'aereo. Anche dopo il decollo, mio marito era convinto di poter rientrare l'indomani", assicura Leila Ben Ali in questo libro realizzato con delle interviste condotte via Skype dal giornalista Yves Derai.


