Ecco cosa accade quando l'ambasciata Usa a Mosca lancia il sondaggio "credete di più all'Economist o a RT?"
Andrew Lack, presidente esecutivo del Broadcasting Board of Governors, aveva praticamente equiparato il gruppo Russia Today all'Isis o a Boko Haram
3061
La scorsa settimana Andrew Lack, ex responsabile di NBC News e da poco presidente esecutivo del Broadcasting Board of Governors negli Stati Uniti - un'agenzia con oltre 700 milioni di dollari di budget l'anno nata per influenzare l'opinione pubblica mondiale su quello che rappresentano gli Stati Uniti - aveva praticamente equiparato il gruppo Russia Today all'Isis o a Boko Haram. Aveva dichiarato: “Stiamo affrontando una serie di sfide da entità come Russia Today che diffondono i punti di vista dell'Isis nel Medio Oriente e di gruppi come Boko Haram. Sono fermamente convinto che quest'agenzia ha un ruolo in queste sfide”.
Voi direte, almeno gli Stati Uniti hanno cercato di far cadere nell'oblio la dichiarazione di Lack e la sua triste figura fatta. Non esattamente. Il portavoce dell'ambasciata americana a Mosca, un personaggio che per contratto deve credere veramente di essere un portatore sano di informazione libera nel paese della menzogna di massa, Will Stevens, ha lanciato con un tweet “provocatorio” un sondaggio:
Russia Today teaches us "How to Write Propaganda" https://t.co/JFwwINCUXo #Poll, whom do you trust? RT for @theEconomist, Fav for @RT_com
— Will Stevens (@WBStevens) 30 Gennaio 2015
Direi che non bisogna aggiungere altro al risultato finale...

1.gif)
