"Ecco dove ci porta la becera propaganda dell’odio". Nicolai Lilin commenta la censura a Dostoevskij
Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico
«Sono arrivato a casa e ho aperto il pc e ho visto una mail che arrivava dalla Bicocca. Diceva “Caro professore, stamattina il prorettore alla didattica mi ha comunicato la decisione presa con la rettrice dì rimandare il percorso su Dostoevskij. Lo scopo è quello dì evitare ogni forma dì polemica soprattutto interna in quanto momento dì forte tensione”», annuncia il professor Nori in una diretta video su Instagram.
Non abbiamo parole per descrivere l'imbarbarimento raggiunto da questo paese in questa fase storica e ci limitiamo a riproporvi questo intervento di Nicolai Lilin che presenta così il suo video: "Ecco dove ci porta la becera propaganda dell’odio: il classico Dostoevskij è bandito dall’università di Milano-Bicocca perché russo"
Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico


