Egitto: Mohamed Morsi ha giurato come Presidente davanti alla Corte Costituzionale
Morsi sarà il primo Presidente dell'Egitto post-rivoluazionario ma l'Esercito conserverà una forte influenza nel Paese
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Mohammed Morsi ha prestato giuramento dinanzi alla Corte Costituzionale come primo Presidente dell’era post Mubarak e primo Presidente civile e democraticamente designato della storia dell’Egitto. Simbolicamente, Morsi aveva già giurato il giorno precedente dinanzi ad una piazza Tahrir gremita di gente, simbolo della rivoluzione che ha portato alla caduta del regime di Mubarak.
La cerimonia ufficiale avrebbe dovuto svolgersi al cospetto del Parlamento egiziano, così come stabilito dalla Costituzione provvisoria, ma una sentenza della Suprema Corte Costituzionale, dominata dai Militari, ha dichiarato l’incostituzionalità del sistema elettorale con il quale si sono svolte le elezioni parlamentari sancendo, di fatto, lo scioglimento dell’Assemblea.
Morsi si è presentato come “servitore del popolo” in uno “Stato democratico, moderno e costituzionale”, promettendo il rapido ripristino delle istituzioni democraticamente elette.
A livello internazionale, il neo eletto ha ribadito che l’Egitto si atterrà agli accordi e ai trattati precedentemente stipulati e sosterrà i diritti del popolo palestinese e di quello siriano.
Dopo il giuramento, Morsi ha tenuto un discorso all’Università del Il Cairo prima di recarsi presso la base militare di Hykestep, alle porte della capitale, per il passaggio formale dei poteri da parte del Consiglio Supremo delle Forze Armate. Lo SCAF ha assunto la guida del Paese fin dalla deposizione di Mubarak e aveva ripetutamente promesso di lasciare il potere al Presidente entro la fine di giugno. Sebbene abbia formalmente rispettato la scadenza, la Giunta Militare ha precedentemente adottato delle modifiche alla Costituzione provvisoria che hanno ridotto notevolmente le attribuzioni del Presidente, accrescendo le prerogative dei Militari e ponendo le basi per continuare a ricoprire un ruolo determinante anche dopo l’insediamento del Presidente. In più, il capo della Giunta Militare, Tantawi, è stato già confermato alla guida del Ministero della Difesa. Sebbene quindi Morsi abbia parlato di una nuova era per l’Egitto, resta ancora da determinare chi eserciterà effettivamente il potere.


