Egitto: Moussa e Fotouh si scontrano nel primo dibattito televisivo presidenziale del paese
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Nel primo dibattito televisivo della storia egiziana, i due favoriti al primo turno delle elezioni presidenziali previsto per il 23 e 24 maggio, l'ex segretario della Lega Araba Amr Moussa e l'islamico moderato Abdul Moneim Aboul Fotouh, si sono confrontati duramente davanti a milioni di telespettatori. Per quella che si spera possa essere la prima elezione libera ed onesta nella storia del paese, Moussa e Fotouh sono in vantaggio rispetto agli altri contendenti e con molta probabilità si sfideranno nel ballottaggio di giugno.
Duri i toni utilizzati dai due contendenti. Amr Moussa ha in particolare attaccato il ruolo del suo avversario come guida di Fratellanza Musulamana e di essere stato il leader delle rivolte studentesche degli anni 70 che hanno rivitalizzato le violenze islamiche nel paese. Fotouh, d'altra parte, ha richiamato il ruolo di ex ministro degli esteri del regime di Mubarak, definendo Moussa uno scarto del passato. Rispondendo alla domanda su come vedono il futuro del paese, Amr Moussa ha dichiarato che vuole costruire una nazione dove le persone si sentano sicure. "Desideriamo stabilire un paese rispettabile nella regione e nel mondo, che contribuisca al progresso mondiale,"; Aboul Fotouh un Egitto "che sappia soddisfare le richieste e dei voleri del suo popolo. Lo stato che voglio costruire è democratico e sostiene i valori e principi dell'Islam. Dove i giovani hanno un lavoro, una vita dignitopsa e siano orgogliosi di essere egiziani”.
Duri i toni utilizzati dai due contendenti. Amr Moussa ha in particolare attaccato il ruolo del suo avversario come guida di Fratellanza Musulamana e di essere stato il leader delle rivolte studentesche degli anni 70 che hanno rivitalizzato le violenze islamiche nel paese. Fotouh, d'altra parte, ha richiamato il ruolo di ex ministro degli esteri del regime di Mubarak, definendo Moussa uno scarto del passato. Rispondendo alla domanda su come vedono il futuro del paese, Amr Moussa ha dichiarato che vuole costruire una nazione dove le persone si sentano sicure. "Desideriamo stabilire un paese rispettabile nella regione e nel mondo, che contribuisca al progresso mondiale,"; Aboul Fotouh un Egitto "che sappia soddisfare le richieste e dei voleri del suo popolo. Lo stato che voglio costruire è democratico e sostiene i valori e principi dell'Islam. Dove i giovani hanno un lavoro, una vita dignitopsa e siano orgogliosi di essere egiziani”.
L'Egitto dalla deposizione di Mubarak vive un difficile periodo di transizione. In molti hanno accusato il governo di transizione guidato dall'esercito di non voler cedere il potere all'autorità civile. Ed il dibattito presidenziale di giovedì potrebbe essere un primo importante segnale di distensione.


