Egitto: Scontri ad Alessandria alla vigilia della seconda tornata del referendum costituzionale
Domani si voterà in 17 governatorati
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Almeno 70 persone sono rimaste ferite negli scontri scoppiati ad Alessandria tra sostenitori e oppositori del testo costituzionale che domani sarà oggetto della seconda tornata del referendum nei governatorati di di Giza, Qalyubiya, Monufiya, Beheira, Kafr al-Sheikh, Damietta, Ismailia, Port Said, Suez, Matrouh, Mar Rosso, New Valley, Beni Suef, Fayoum, Minya, Luxor e Qena.
La bozza della nuova Costituzione ha profondamente diviso l'Egitto, con i sostenitori del presidente Mohamed Morsi che appoggiano il progetto e l'opposizione che denuncia sia la dinamica che ha condotto all'approvazione del testo costituzionale che i suoi contenuti.
Gli scontri registrati ad Alessandria hanno richiesto l'intervento della polizia antisommossa che ha formato una barriera tra le due fazioni e usato gas lacrimogeni per sedare gli scontri di piazza.
Venerdì scorso, sempre ad ALessandria, gli scontri tra gli islamisti e l'opposizione laica si erano conclusi con il predicatore musulmano Sheikh Ahmed El-Mahalawy assediato nella sua moschea per 14 ore, dopo aver esortato i fedeli a votare a favore della Costituzione.


