"Escluso materiale chimico e biologico nella dimora di Boris Berezovsky", la polizia londinese
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Dopo aver chiuso tutto il quartiere limitrofo, la polizia scientifica londinese ha escluso la presenza di materiale chimico, biologico e nucleare nella casa del magnate russo, Boris Berezovsky, trovato morto ieri pomeriggio nella sua residenza di Aston. Il responsabile della polizia, Simon Bowden, ha dichiarato ora alla Bbc che le indagini procederanno con l'iter normale.
La morte di Berezovsky è stata presentata come un suicidio da uno dei suoi avvocati, Aleksandr Dobrovinski, mentre la polizia britannica non si è finora sbilanciata. Un amico ed ex collaboratore, Aleksandr Godfarb, ha confermato la depressione e "lo stress" manifestati nell'ultimo periodo da Berezovski, ma ha manifestato dubbi sulla lettera di richiesta di perdono a Putin che secondo il Cremlino l'oligarca ormai in disarmo avrebbe inviato due mesi fa al suo 'nemico giurato'.


