Euractiv. Quasi 7 mila assistenti a disposizione degli europarlamentari nel 2013. Si 7 mila

Più di 80 deputati hanno reclutato 10 o più assistenti locali nel 2013. Uno ne ha impiegati 43 per la rielezione!

2584
Euractiv. Quasi 7 mila assistenti a disposizione degli europarlamentari nel 2013. Si 7 mila

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
EurActiv France scoperchia il vaso di pandora degli assistenti degli euro-parlamentari a Bruxelles e Strasburgo, con la Procura di Parigi che ha aperto formalmente, il 24 marzo scorso, un'inchiesta preliminare sulle assistenti del Fronte Nazionale "in seguito alla comunicazione dei fatti di Martin Schulz". Il caso rientra sotto la giurisdizione del sistema giuridico francese, perché il Parlamento europeo ha sede a Strasburgo. Se l'indagine preliminare dovesse confermare le accuse del Presidente del Parlamento europeo, sarà quindi aperto un'inchiesta giudiziaria.
 
Il Fronte Nazionale non è l'unico partito a spingersi oltre i limiti per gli assistenti al Parlamento europeo. La Corte dei conti europea ha espresso preoccupazione per l'elevato numero di assistenti parlamentari e i deputati europei hanno reagito chiedendo controlli temperati.
 
I membri del Parlamento europeo hanno un assegno mensile di 21.349 euro per pagare i loro due tipi di assistenti, vale a dire"accreditati", che lavorano negli uffici del Parlamento a Bruxelles e Strasburgo, e la cui assunzione è controllata dal Parlamento europeo. Il secondo tipo sono gli assistenti locali, lavorano nelle circoscrizioni dei deputati, e la loro assunzione non è soggetto a controlli istituzionali. 
 
In totale, prosegue EurActiv, più di 80 deputati hanno reclutato 10 o più assistenti locali nel 2013 in vista delle elezioni di maggio, con uno che ne è arrivato ad impiegarne 43! "Non c'è molto dubbio sul fatto che queste persone sono state assunte su base temporanea per aiutare con la campagna elettorale europea," una fonte del Parlamento europeo, ha detto.
 
L'eurodeputato socialista francese Gilles Pargneaux ha però affrontato il tema presentando un emendamento (78) sulla relazione di controllo di bilancio, chiedendo al Parlamento europeo di attuare controlli aggiuntivi. "Voglio mettere fine alle pratiche dubbie di alcuni deputati europei individuati dalla Direzione Generale per la Finanza," ha dichiarato.
 
Il Parlamento europeo ha registrato 1.785 assistenti parlamentari accreditati e 4.860 assistenti locali nel 2013; una figura gonfiato dal periodo elettorale. Il loro numero è sceso bruscamente dopo le elezioni: ora ci sono 1.716 assistenti accreditati e 2.246 assistenti locali.
 
Gli Eurodeputati polacchi impiegano non meno di 432 assistenti locali. Quasi tutti i membri polacchi del gruppo ECR hanno più di 15 assistenti locali, e uno impiega anche 18. Questa pratica è comune in Romania e Bulgaria, anche se su scala minore. Mircea Diaconu, un eurodeputato romeno, ha 13 assistenti locali, e due deputati bulgari ne hanno almeno 11. La situazione è altrettanto critica in Lituania, dove la maggioranza dei deputati europei impiegano almeno 10 assistenti locali ciascuno. Il deputato lituano Antanas Guoga, una grande stella nel mondo del poker, con lo pseudonimo di Tony G (nella foto), dispone di 24 assistenti locali.
 
I servizi della Direzione generale del Parlamento europeo per le Finanze hanno anche esaminato strani singoli casi, compreso quello di un deputato di un paese dell'Europa orientale che ha impiegato solo un assistente, nel suo paese, e ha pagato lui uno stipendio immenso. E' poi emerso che parte di tale somma è stata utilizzata per pagare l'affitto di un appartamento.
 
La scatola vuota del Parlamento europeo, simulacro di una democrazia scippata ai singoli Parlamenti nazionali, si conferma un enorme spreco di risorse per quei contribuenti a cui poi Bruxelles impone l'austerità e le “rigorose condizionalità”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti