Ex Agente CIA: "La Russia ha impedito agli Stati Uniti di entrare in guerra contro la Siria"

La Russia ha impedito agli Stati Uniti di entrare in guerra con la Siria, in seguito all'uso di armi chimiche nella regione siriana del Ghouta nel mese di agosto del 2013, ha dichiarato un ex agente della CIA.

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"La Russia ha fermato Barack Obama quando era pronto ad impegnarsi in una guerra aperta con la Siria tra la fine di agosto ed i primi di settembre del 2013. Ci sono stati diversi fattori che hanno salvato il mondo da una guerra, ma la il ruolo della Russia è stato il fattore chiave ", ha spiegato Ray McGovern, ex agente della CIA, in un'intervista al sito web di informazione Salon.
1429 civili morirono a causa dell'uso di gas sarin nella regione del Ghouta, nei sobborghi di Damasco (nel mese di agosto del 2013.
I paesi occidentali e alcuni arabi accusarono il governo siriano di usare armi chimiche contro i civili. Tuttavia, i rapporti hanno confermato che i terroristi erano responsabili per l'attacco chimico.
A quel tempo, Obama annunciò la sua intenzione di attaccare Sira, ma ritardò l'attacco, dicendo che aveva bisogno del sostegno del Congresso.
McGovern poi spiega che Mosca ha offerto aiuto a Washington per scoprire chi avesse usato armi chimiche in Siria e, a suo parere, è stato il motivo per il quale Obama avrebbe cambiato idea.
Inoltre, il presidente russo Vladimir Putin, nel suo discorso al vertice del G20, che si volse a settembre 2013, a San Pietroburgo,  condannò le osservazioni del Segretario di StatoUSA, John Kerry, che aveva dato il via libera ad un possibile intervento in Siria.
Secondo McGovern, anche questo ha contribuito ad evitare una catastrofe in Siria ed ha sottolineato che Putin è l'unico leader russo che chiamato bugiardo a un segretario di Stato statunitense.
Dopo questo attacco, Damasco ha accettato, nel settembre del 2013, di distruggere il suo arsenale  di armi chimiche, come parte di un accordo negoziato tra gli Stati Uniti e la Russia.
 

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