Ex senatrice indigena brutalmente arrestata in Bolivia. Le immagini censurate dall'occidente dei "diritti umani"

4857
Ex senatrice indigena brutalmente arrestata in Bolivia. Le immagini censurate dall'occidente dei "diritti umani"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Simona Quispe è una donna indigena, nata il 23 giugno 1975 a Carabuco, nel dipartimento di La Paz. È stata la seconda donna indigena a ricoprire la carica di Prima Vicepresidenza della Camera Alta del Senato boliviano.

Il video che vedete qui sotto riporta le immagini del suo brutale arresto. 

 

 

La leader indigena vicina all'ex presidente Evo Morales è stata brutalmente prelevata dalla polizia nel tardo pomeriggio di giovedì 4 giugno 2026 nella città di La Paz, in circostanze che i familiari hanno definito «irregolari». E' stata arrestata mentre usciva dal Parque de las Cholas, un parco turistico della capitale boliviana. Alcuni poliziotti in abiti civili l'avrebbero condotta con la forza a bordo di un minibus, mentre i familiari presenti chiedevano ripetutamente: «¿Dónde está la orden?» («Dove è l'ordine?»).

I familiari hanno denunciato pubblicamente quello che definiscono un «sequestro» e un atto di «persecuzione politica». Al momento, Quispe si trova presso le installazioni della Fuerza Especial de Lucha Contra el Crimen (FELCC), in attesa di un rapporto ufficiale che chiarisca le motivazioni del provvedimento.

Non vedrete queste immagini su nessun media difensore dei diritti umani a paesi e giorni alterni. Non vedrete nessuna risoluzione di urgenza da parte di quel mostro noto come Parlamento dell'Unione Europeo. E nessun politico "progressista" chiedere l'immediata liberazione. E il motivo è semplice: da alcuni mesi la Bolivia, dopo anni di successo e prosperità socialista, è tornata ad essere una colonia del neoliberismo. Ma la notizia positiva è che nel paese le proteste indigene iniziate a maggio 2026 contro la legge sulle ipoteche delle terre si sono trasformate in un immenso movimento di massa che chiede le dimissioni di Rodrigo Paz, con oltre 90 blocchi stradali in sei dipartimenti. La grave crisi economica – inflazione al 14%, crescita negativa tra -3,2% e -3,3%, scarsità di cibo, carburante e farmaci – ha risvegliato il popolo e mostrato in modo brutale quello che accade in poco tempo ad una nazione che si converte in colonia del famigerato "occidente allargato".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti