Filippine. "Vi sto chiedendo di avere fiducia nella mia agenda di riforma", Benigno Aquino
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Lunedì 13 maggio le Filippine votano per le elezioni nazionali, in quello che è stato definito come un vero e proprio referendum dell'agenda riformista del presidente Benigno Aquino.
Al potere dal 2010 con la promessa di combattere povertà e corruzione, Aquino ha indetto queste elezioni anticipate per consolidare i suoi sforzi di modernizzazione. “Il presidente sta chiedendo agli elettori di avere fiducia nella sua amministrazione ed aiutarlo nel resto della sua agenda di riforma”, ha dichiarato il portavoce presidenziale Abigail Valte ad AFP.
Divenuto uno dei leader più popolari della storia del paese grazie ad un tasso di crescita inferiore solo alla Cina nella regione, Aquino è sicuro di un'ampia vittoria che gli garantirà il controllo di tutti e due i rami del Congresso e di procedere così a riforme impossibili nei primi tre anni di governo, dove non aveva la maggioranza al Senato. Nell'agenda di Aquino vi è la pacificazione con i ribelli attivi nel sud, costata la vita a 150 mila persone: ogni tipo di accordo richiede un largo voto parlamentare.
Sei persone sono state uccise domenica – tra cui un osservatore - portando a 60 le morte in relazione alle elezioni.


