Fondi tagliati all'UNRWA, l'ONU lancia l'allarme: "Rischio catastrofe per milioni di palestinesi":
L’Ufficio dei servizi di controllo interno delle Nazioni Unite (OIOS) ha concluso l'indagine indipendente sulle accuse mosse da Israele contro il personale dell'UNRWA. Il Segretario Generale dell'ONU, António Guterres, ha colto l'occasione per denunciare con fermezza la drammatica carenza finanziaria che sta paralizzando l'agenzia, il cui mandato era stato rinnovato solo sei mesi fa con il sostegno schiacciante dell’Assemblea Generale.
"L'agenzia non può continuare a operare senza un sostegno economico urgente e concreto da parte degli Stati membri", ha avvertito Guterres.
Il capo delle Nazioni Unite ha poi rivendicato la massima trasparenza dell'organizzazione, ricordando come l’UNRWA abbia già adottato misure drastiche e riforme strutturali per irrigidire la propria politica sulle attività politiche ed esterne del personale subito dopo le accuse israeliane.
La denuncia contro la strategia israeliana
Nelle parole del Segretario Generale, l'UNRWA rappresenta un "baluardo di stabilità in un'era di caos". Guterres ha respinto fermamente i sistematici tentativi di smantellare l'agenzia attraverso quella che ha definito una strategia coordinata di "disinformazione, campagne diffamatorie, offensive legislative, restrizioni sul campo e blocchi diplomatici".
Queste azioni, secondo il leader dell'ONU, non solo minacciano la sopravvivenza di milioni di profughi palestinesi, ma mettono a rischio l'incolumità dello stesso personale umanitario. A tal proposito, Guterres ha lanciato un atto d'accusa durissimo, ricordando che ben 390 dipendenti dell'UNRWA sono stati uccisi dalle forze israeliane a Gaza a partire dall'ottobre 2023.
La Turchia attacca: "Violato il diritto internazionale"
Mentre il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric, ha annunciato che i risultati della conferenza sui contributi volontari saranno resi noti mercoledì, al dibattito si sono unite le dure prese di posizione internazionali.
Durante la sessione, il Rappresentante permanente della Turchia presso le Nazioni Unite, Ahmet Yildiz, ha rincarato la dose, denunciando attacchi politici senza precedenti e sistematici ostacoli operativi contro l'agenzia. Come riportato dall'agenzia di stampa turca Anadolu, Yildiz ha condannato le aggressioni fisiche israeliane contro le strutture e il personale ONU a Gaza e nei territori occupati, definendole "flagranti violazioni del diritto internazionale orchestrate con il preciso intento di privare i rifugiati palestinesi del diritto al ritorno sulla propria terra".


