FOTO. I bambini yemeniti denunciano i crimini subiti da USA e Arabia Saudita

Oggi, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia, i bambini yemeniti hanno manifestato la loro condanna per i crimini commessi ai loro danni da parte di Arabia Saudita e USA.

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"I bambini nel mondo celebrano i loro diritti e i bambini dello Yemen muoiono per il silenzio del mondo e l'ostilità degli Stati Uniti e dell'Arabia Saudita". E' quello che si legge su alcuni striscioni portati da decine di bambini yemeniti per sollecitare la comunità internazionale a "fermare i crimini sauditi-staunitensi."
 


Nella loro mobilitazione organizzata oggi, 20 novembre - il giorno in cui si celebra la Giornata internazionale dell'infanzia in tutto il mondo - i bambini yemeniti chiedono la fine del blocco imposto dal regime di Riyad dall'inizio di questo mese contro il paese più povero del mondo arabo.
 
L'aggressione avviata dal regime di Al Saud nel marzo 2015 contro il suo vicino meridionale ha provocato danni senza precedenti nello Yemen, tra cui la carestia e alcune epidemie, oltre a molti morti e feriti, compresi i civili.


 
La marcia dei bambini yemeniti arriva il giorno dopo che un bombardamento saudita ha ucciso almeno undici civili (otto minori e tre donne) nella provincia di Al-Yauf nel nord dello Yemen.
 
Nello specifico, l'aviazione del regime saudita e dei suoi alleati ha lanciato un bombardamento contro una casa dove risiedevano le vittime, situata nel distretto di Al-Maslub, secondo quanto ha riportato l'agenzia di stampa ufficiale dello Yemen, SABA.


 
Il 15 novembre scorso, il gruppo umanitario 'Save The Children' ha stimato che almeno 130 bambini muoiono ogni giorno nello Yemen per fame o malattia. Inoltre, ha sottolineato che circa 400 mila bambini yemeniti avranno bisogno di cure contro la malnutrizione acuta quest'anno e che oltre 50 mila bambini moriranno di fame e malattia entro la fine del 2017, a seguito della guerra dell'Arabia Saudita.
 


 

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