Francia. Il governo vuole di nuovo forzare l'approvazione della riforma del lavoro
1992
Il primo ministro francese, Manuel Valls, ha annunciato che per la seconda volta farà ricorso all'uso di un particolare meccanismo parlamentare ai sensi dell'articolo 49 (3) della Costituzione francese per far approvare, definitivamente, e nuovamente senza voto né discussione, la contestata riforma del lavoro.
Il disegno di legge sarà pertanto considerato come adottato a meno della presentazione di una mozione di censura, sostenuta da una maggioranza di deputati francesi, entro le prossime ore. In quel caso il primo ministro dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni.
Les Républicains, nuovo nome del partito di opposizione centrodestra di Nicolas Sarkozy, e i centristi dell’UDI non depositeranno alcuna mozione.


