Francia, Mélenchon attacca Trump e Israele: «Chiuderò lo spazio aereo agli aerei USA»

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Francia, Mélenchon attacca Trump e Israele: «Chiuderò lo spazio aereo agli aerei USA»

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Il leader e fondatore del partito La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, ha lanciato un duro attacco alla politica estera dell'amministrazione Trump e al ruolo di Israele nella regione, annunciando una serie di misure unilaterali qualora dovesse essere eletto presidente della Repubblica.

In un'intervista rilasciata sabato al canale francese LCI, Mélenchon ha affermato che Parigi deve opporsi all'interventismo di Washington contro l'Iran, arrivando persino a chiudere il proprio spazio aereo agli aerei statunitensi, se necessario. «Il comportamento dell'attuale governo francese nei confronti degli Stati Uniti è irragionevole», ha dichiarato il candidato.

«Non dobbiamo nulla a nessuno»

«Dobbiamo semplicemente avere una politica autonoma – ha proseguito Mélenchon – non dobbiamo nulla a nessuno. Trump può fare ciò che vuole e noi possiamo bloccarlo tanto quanto lui può bloccare noi». All'osservazione del conduttore secondo cui una simile decisione potrebbe esporre la Francia a sanzioni statunitensi e all'isolamento all'interno della Nato e dell'Europa, il leader francese ha risposto con fermezza: in qualità di futuro presidente e comandante in capo, se ne assumerà la responsabilità.

«Altrimenti – ha sottolineato – secondo quanto dite voi, dovremmo limitarci a non fare nulla, lasciare che siano loro ad agire e discutere tra di noi. Non desidero una cosa del genere. Abbiamo il diritto di scegliere. Non condivido questa visione. Mi sono candidato alla presidenza e, se sarò eletto, sarò il comandante in capo delle forze armate francesi».

Mélenchon ha garantito che farà in modo che «coloro che, unilateralmente e violando le leggi internazionali, hanno deciso di intervenire in un Paese siano costretti a ritirarsi». Per raggiungere questo obiettivo, ha spiegato: «Non permetterò che gli Stati Uniti utilizzino la base aerea di Istres, che vengano qui, che sorvolino il nostro spazio aereo né che attraversino il nostro territorio. Neanche l'Arabia Saudita ha permesso agli Stati Uniti di continuare a utilizzare il proprio spazio aereo».

In un'altra parte dell'intervista, Mélenchon ha definito il regime israeliano «l'attore e l'agente più pericoloso nella regione dell'Asia occidentale al giorno d'oggi». «È stato Israele ad attaccare tutti i suoi vicini – ha affermato – ed è l'unico a scatenare una guerra. È Israele a commettere genocidio. L'Iran non ha attaccato nessuno», ha aggiunto il candidato.

Mélenchon ha infine promesso che, in caso di elezione, ritirerà il Paese dall'alleanza atlantica, mettendone in discussione la credibilità. «La Nato è un'alleanza inutile – ha dichiarato – e la abbandoneremo. È servita solo a uno scopo: sottometterci alla supervisione e al controllo degli Stati Uniti». L'uscita, ha precisato, non avverrà in modo brusco ma graduale, ritirando la Francia da «qualsiasi struttura militare condivisa con gli Stati Uniti».

 

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