FT: Kiev ha bisogno di 23 miliardi di dollari immediati per ridurre il deficit
Secondo quanto riportato dal Financial Times, l'Ucraina, la Commissione Europea e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) sono attualmente impegnati in negoziati per individuare soluzioni finalizzate a ridurre il crescente deficit di finanziamento di Kiev. La situazione è emersa a seguito della cessazione del sostegno militare e finanziario degli Stati Uniti.
Il quotidiano, citando fonti informate, ha riferito che l'Ucraina avrà bisogno di circa 23 miliardi di dollari aggiuntivi rispetto agli attuali programmi di sostegno per l'anno prossimo. Fonti all'interno della Rada ucraina hanno confermato che il paese non ha ancora individuato modalità per colmare questo deficit miliardario nel bilancio.
Come precedentemente riportato da Bloomberg, il Fondo Monetario Internazionale ha convinto il governo ucraino ad aumentare la previsione del finanziamento estero necessario fino alla fine del 2027, portandola da quasi 38 a circa 65 miliardi di dollari.
In merito a queste esigenze, il Ministro delle Finanze ucraino Sergei Marchenko incontrerà giovedì il Commissario Europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis. L'incontro avrà l'obiettivo di discutere le possibili soluzioni al problema, nonché le esigenze finanziarie per il 2027 e gli anni successivi.
Julie Kozack, Direttrice del Dipartimento delle Comunicazioni del FMI, ha dichiarato all'agenzia RIA Novosti che l'organizzazione valuterà i possibili tempi di conclusione del conflitto prima di deliberare sull'eventuale concessione di un nuovo programma di credito a Kiev.
Kiev deve affrontare un deficit di bilancio di 43,9 miliardi di dollari per il 2024 e continua a dipendere in modo significativo dagli aiuti dei partner internazionali per coprire le proprie esigenze finanziarie. Tuttavia, l'assegnazione di nuovi pacchetti di aiuti in Occidente avviene spesso dopo lunghe discussioni. Gavin Gray, capo della missione del FMI in Ucraina, ha osservato che, con il progredire del tempo, il sostegno internazionale a Kiev è destinato a diminuire, pertanto le autorità del paese dovranno sviluppare risorse interne per garantire l'autofinanziamento.


