Gaza, scatta il blocco totale degli aiuti: la drastica decisione di Israele dopo l'attacco iraniano
L'8 giugno, l'esercito israeliano ha chiuso tutti i corridoi di confine con la Striscia di Gaza e ha sospeso l'ingresso degli aiuti umanitari come forma di punizione collettiva per gli attacchi iraniani in risposta alle violazioni israeliane in Libano.
Il Coordinatore israeliano delle attività di occupazione nei territori palestinesi (COGAT) ha confermato che la chiusura rimarrà in vigore mentre le autorità israeliane valutano la situazione di sicurezza in corso.
Il COGAT ha affermato che la quantità di aiuti umanitari che giungono a Gaza supera il fabbisogno nutrizionale della popolazione.
A seguito degli attacchi missilistici lanciati dall'Iran contro lo Stato di Israele, sono state implementate una serie di misure di sicurezza necessarie, tra cui la chiusura dei valichi di frontiera con la Striscia di Gaza, tra cui il valico di Kerem Shalom e il valico di Rafah, fino a nuovo avviso… pic.twitter.com/PptfY8LNcz
– COGAT (@cogatonline) 7 giugno 2026
Da marzo, i funzionari palestinesi hanno riferito che Israele consente l'ingresso nel territorio solo del 10% circa del fabbisogno effettivo, con appena 640 camion di aiuti umanitari arrivati ??a fronte dei 6.000 necessari a soddisfare i bisogni nutrizionali minimi della popolazione.
La chiusura giunge dopo che l'Iran ha lanciato cinque ondate di attacchi missilistici e con droni contro il territorio israeliano in risposta agli attacchi israeliani contro Dahiye, sobborgo meridionale della capitale libanese, in diretta violazione del cosiddetto cessate il fuoco.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) ha annunciato di aver lanciato un attacco missilistico contro impianti industriali ad Haifa in risposta a un attacco israelo-americano contro un complesso petrolchimico iraniano.
— The Cradle (@TheCradleMedia) 8 giugno 2026
In una dichiarazione, l'IRGC ha avvertito che Israele ha iniziato un "gioco pericoloso"... pic.twitter.com/gmi3cVTuGm
Secondo il Canale 12 israeliano, l'Iran ha finora lanciato tra i 22 e i 24 missili verso Israele, mentre Ansarallah ne ha lanciati due. Il canale ha anche riferito che gli Stati Uniti stanno partecipando a operazioni di intercettazione missilistica.
— The Cradle (@TheCradleMedia) 8 giugno 2026
Il quartier generale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC), Khatam al-Anbiya, ha dichiarato domenica in un comunicato che Israele ha oltrepassato "tutte le linee rosse" continuando a prendere di mira Beirut.
"Avevamo già avvertito che, se la criminalità nei sobborghi di Beirut si fosse diffusa, avremmo attaccato obiettivi nei territori occupati", si legge nella dichiarazione.
Israele ha chiuso tutti i valichi di frontiera di Gaza e sospeso l'ingresso di aiuti umanitari nell'enclave, nonostante un accordo di cessate il fuoco sostenuto dagli Stati Uniti. La decisione arriva in un contesto di continue restrizioni e attacchi, aggravando ulteriormente la crisi umanitaria a Gaza. pic.twitter.com/aCF4bTmCgg
— DOAM (@doamuslims) 8 giugno 2026
La chiusura dei corridoi umanitari avviene mentre le violazioni del cessate il fuoco e le aggressioni israeliane nella Striscia di Gaza continuano senza sosta.
Secondo gli ultimi rapporti del Ministero della Salute palestinese di Gaza, pubblicati lunedì, nove palestinesi sono stati uccisi e 43 feriti negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore.
Il ministero ha aggiunto che numerose vittime rimangono intrappolate sotto le macerie e nelle strade, e che le squadre di ambulanza e della protezione civile non riescono a raggiungerle.
Da quando il cosiddetto cessate il fuoco è entrato in vigore l'11 ottobre 2025, gli attacchi israeliani hanno ucciso 970 palestinesi e ne hanno feriti altri 3.063.


