Germania, la Cina torna il primo partner commerciale: sorpasso sugli Usa
Il volume d'affari tra Berlino e Pechino tocca i 251 miliardi mentre gli scambi con Washington calano del 5%
La Cina ha riconquistato il titolo di principale partner commerciale della Germania, scalzando nuovamente gli Stati Uniti. Lo rivelano i dati pubblicati dall'Ufficio Federale di Statistica tedesco (Destatis), che certificano un ritorno in vetta per Pechino dopo il breve sorpasso a stelle e strisce registrato nel 2024.
Il volume degli scambi commerciali tra Berlino e Pechino ha raggiunto i 251,8 miliardi di euro, segnando un incremento del 2,1% rispetto all'anno precedente. Un risultato che si contrappone al calo registrato con Washington, dove il totale è sceso del 5%, attestandosi a 240,5 miliardi di euro. Secondo l'istituto statistico, alla base di questa inversione ci sono due fattori determinanti: un significativo aumento delle importazioni tedesche dalla Cina e una contestuale flessione delle esportazioni verso gli Stati Uniti.
Il primato di Pechino non è una novità assoluta, ma rappresenta il consolidamento di una tendenza di lungo periodo. Dal 2015, la Cina è il principale paese fornitore della Germania, e lo scorso anno ha visto le proprie vendite sul mercato tedesco crescere dell'8,8%, per un valore di 170,6 miliardi di euro. A trainare questa crescita sono stati in particolare i macchinari, le apparecchiature ottiche ed elettriche, oltre ai dispositivi per l'elaborazione dati.
Parallelamente, però, il flusso in direzione opposta ha subito una contrazione. Le esportazioni tedesche verso il gigante asiatico sono diminuite del 9,7%, un dato che relega la Cina al sesto posto nella classifica dei paesi destinatari dei prodotti made in Germany.
Sul fronte opposto, il calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti è stato del 9,4%, con auto e prodotti farmaceutici in testa alla lista delle merci vendute oltreoceano. Un dato che riflette le crescenti tensioni commerciali e le incertezze del mercato globale.
Nel panorama delle relazioni commerciali tedesche, i Paesi Bassi si confermano un partner solido, conquistando il terzo posto con un volume d'affari bilaterale pari a 209,1 miliardi di euro. Per quanto riguarda le sole esportazioni, la Francia si posiziona al secondo posto, seguita proprio dagli olandesi.
Il 2025 si è chiuso per la Germania con una bilancia commerciale positiva, pari a 200,5 miliardi di euro. Questo risultato è stato ottenuto grazie a una crescita contenuta delle esportazioni totali, inferiori all'1%, e a un aumento più sostenuto delle importazioni, cresciute del 4,3% rispetto al 2024. Un quadro che ridisegna la mappa degli equilibri commerciali della “locomotiva d’Europa”, sempre più orientata verso Est.

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