Ghada Karmi: "La questione non ha mai riguardato veramente i palestinesi, ma il rapporto irrisolto dell'Europa con le sue comunità ebraiche"
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La dottoressa Ghada Karmi, attivista palestinese, accademica e scrittrice, riflette su come, nel suo 77° anno di esistenza, Israele sia più vicino che mai al raggiungimento del suo obiettivo originale: l'eliminazione dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania.
— l'AntiDiplomatico (@Lantidiplomatic) May 29, 2025
Karmi afferma… pic.twitter.com/WUVY2Mibep
La dottoressa Ghada Karmi, attivista palestinese, accademica e scrittrice, riflette su come, nel suo 77° anno di esistenza, Israele sia più vicino che mai al raggiungimento del suo obiettivo originale: l'eliminazione dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania.
In un video pubblicato da Middle East Eye (che abbiamo sottotitolato) Karmi afferma che ciò a cui sta assistendo è l'atto finale di una pulizia etnica, perpetrata non solo da Israele, ma con il “sostegno incondizionato e acritico” dei suoi alleati occidentali.
La Karmi fa risalire questa complicità alla Dichiarazione Balfour del 1917, quando la Gran Bretagna introdusse il sionismo in Palestina. A quel tempo, i palestinesi erano una società prevalentemente agricola che non aveva alcun ruolo nella “questione ebraica” europea. Il sionismo, scrive, era un'ideologia straniera imposta a una terra che non conosceva la storia che l'aveva generata.
Karmi sostiene che l'Occidente, nel tentativo di risolvere le proprie lotte interne, ha trasferito le conseguenze sui palestinesi, trasformandoli in ostacoli a un'impresa più grande alla quale non avevano alcuna parte. A suo dire, la risposta all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 ha chiarito le priorità dell'Occidente: mentre Gaza veniva distrutta e la Cisgiordania saccheggiata, i leader occidentali si sono affrettati a difendere Israele “come se fossero stati attaccati loro stessi”.
Nel frattempo, la fame dilaga a Gaza e i politici continuano a intrattenere rapporti con uno Stato indagato per genocidio. Karmi conclude che il messaggio è sempre stato chiaro: la questione non ha mai riguardato veramente i palestinesi, ma il rapporto irrisolto dell'Europa con le sue comunità ebraiche. In un mondo preoccupato della storia di qualcun altro, i palestinesi sono diventati visibili solo attraverso la loro opposizione ad essa e, ancora una volta, il mondo guarda in silenzio.
La dottoressa Ghada Karmi, attivista palestinese, accademica e scrittrice, riflette su come, nel suo 77° anno di esistenza, Israele sia più vicino che mai al raggiungimento del suo obiettivo originale: l'eliminazione dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania.
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