Giappone. "Non gli permetteremo mai di salpare", Shinzo Abe minaccia l'uso della forza sulle isole Senkaku
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Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha promesso martedì di "espellere con la forza" ogni violazione da parte cinese sulle isole Senkaku-Diaoyu. Le dure parole del premier nipponico seguono la maggiore violazione nelle acque contese delle isole del mar cinese meridionali avvenuta questa mattina, quando otto navi governative hanno oltrepassato quella che Tokyo considera come sua sovranità. Tokyo ha anche richiamato d'urgenza l'ambasciatore cinese per martedì.
La nuova escalation delle tensioni tra i due paesi è stata generata dalla decisione di 168 tra deputati e membri del governo nipponico di rendere omaggio al tempio di Yasukuni, simbolo dell'imperialismo militare degli anni '30 e dove risiedono 13 militari considerati criminali di guerra. La durissima reazione di ieri di Cina e Corea del sud non ha interrotto il pellegrinaggio degli uomini di stato a Yasakuni anche martedì.


