Gideon Levy: 'Nessun israeliano è più responsabile degli insediamenti e dell 'occupazione di Simon Peres'

Gideon Levy: 'Nessun israeliano è più responsabile degli insediamenti e dell 'occupazione di Simon Peres'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


Nel giugno del 2014 subito dopo il conferimento della medaglia d'oro da parte del Congresso degli Stati (che di Premi Nobel per la pace se ne intendono), Gideon Levy su Haaretz sceglieva queste parole per descrivere Simon Peres: 

Peres ha lottato per la libertà? Peres ha lottato per la giustizia? Peres ha pagato un prezzo personale pesante?Alcune persone dicono che Peres ha ricevuto il premio per sconvolgere il primo ministro Benjamin Netanyahu e che il premio è in realtà destinato a tutto Israele. Ma perché? Per che cosa?  Nessun israeliano è più responsabile degli insediamenti e dell 'occupazione. Peres è uno dei padri fondatori di entrambi. Nessuno in vita è più responsabile nell'aver trasformato Israele in uno stato paria 

Sono parole importanti da leggere con attenzione oggi, soprattutto nell'Italia che celebra il Premio Nobel Simon Peres.



P.s. queste immagini raffigurano la Strage di Qana, 11-27 aprile 1996, meglio conosciuta come Operation Grapes of Wrath, Operazione Grappoli d'Ira. Protagonista il Premio Nobel per la Pace...









Potrebbe anche interessarti

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori di Giorgio Cremaschi Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano di Savino Balzano Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino di Alberto Fazolo Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Recensione alla seconda edizione del libro Piano Contro Mercato di Pasquale Cicalese Recensione alla seconda edizione del libro Piano Contro Mercato

Recensione alla seconda edizione del libro Piano Contro Mercato

La nuova psicologia del Totalitarismo di Damiano Mazzotti La nuova psicologia del Totalitarismo

La nuova psicologia del Totalitarismo

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"... di Antonio Di Siena In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...