"Giusto il boicottaggio di Euro 2012", Ieveghnia Timoshenko, la figlia del leader dell'opposizione ucraina
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Il boicottaggio diplomatico di Euro 2012 è «la risposta più forte e inaspettata che possa giungere al regime». È così che Ievghenia Timoshenko, figlia della leader dell'opposizione ucraina, Iulia, ha commentato la decisione del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, della cancelliera tedesca Angela Merkel e dei governi belga e austriaco di non presenziare alle partite di Euro 2012 in Ucraina in segno di protesta contro il trattamento riservato all'eroina della Rivoluzione arancione.


