Gli operai nord coreani continuano a lavorare a Kaesong. Portavoce del Ministero dell'unificazione di Seul
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Il giorno dopo che il regime di Pyongyang aveva annunciato la chiusura temporanea dell'impianto industriale congiunto di Kaesong, un portavoce del ministero sud coreano dell'Unificazione ha dichiarato ai giornalisti martedì che i lavoratori nord coreani continuano nella loro attività lavorativa.
Sono circa 53,000 i nord coreani che lavorano per le 123 compagnie sud coreane presenti a Kaesong, l'impianto industriale congiunto che, stabilito nel 2004 a soli 10 km dal confine con la Corea del Sud, rappresenta la principale fonte di valuta per il regime di Kim Jong-Un. Da mercoledì scorso Pyongyang ha bloccato l'accesso a Kaesong per i lavoratori del sud, costringendo 13 delle 123 aziende sud coreane a bloccare la loro produzione.
Oltre 300 lavoratori sud coreani da allora hanno già fatto ritorno nel sud, ma, secondo il ministero dell'Unificazione, sono ancora presenti nell'impianto industriale 475 connazionali.


