Gli Stati Uniti non condannano il bombardamento dell'Ambasciata russa a Damasco ad opera dei jihadisti
La delegazione russa presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva chiesto che l'Onu si esprimesse con una ferma condanna per il bombardamento dell'Ambasciata di Mosca a Damasco ad opera dei terroristi con colpi di mortaio.
Un attacco contro le sedi della diplomazia dovrebbe essere unanimente condannato da chi ha cuore il dialogo e la pacifica convivenza tra le popolazioni.
Proprio per questo, riporta oggi Sputnik, gli Stati Uniti (rappresentati all'Onu in questo modo) hanno bloccato la risoluzione. Londra e il governo fantoccio di Kiev hanno prestato il voto a Washington.
"Gli americani hanno giocato maldestramente in coordinazione con gli inglesi e gli ucraini. Questo dimostra il loro disprezzo per la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche", — si legge nel comunicato dei diplomatici russi all'ONU.
Da Sputnik:
Scosse le basi morali I diplomatici russi hanno ricordato che Mosca ha sempre sostenuto iniziative simili in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU in relazione ai crimini contro le missioni diplomatiche. Diplomazia in pericolo L'attacco è avvenuto ieri. I ribelli hanno sparato contro la costruzione della missione diplomatica russa a Damasco 3 granate, una delle quali è esplosa in prossimità del complesso residenziale del corpo diplomatico. Secondo il ministero degli Esteri russo, il bombardamento è stato condotto da un sobborgo della capitale siriana controllata dai militanti di Al-Nusra e Failak ar-Rahman. Al ministero degli Esteri russo hanno caratterizzato il bombardamento contro l'Ambasciata come il risultato delle "azioni di coloro che, come gli Stati Uniti e alcuni dei suoi alleati, continuano a fomentare il sanguinoso conflitto in Siria, flirtare con i terroristi e gli estremisti di vario tipo."


