Gli USA bombardano l'Iran per la 13ª notte. Araghchi: "Confiscare i nostri beni crea un precedente esplosivo"
Gli Stati Uniti hanno colpito l'Iran per la tredicesima notte consecutiva. Secondo i media locali, si registrano esplosioni in diverse città, tra cui Khorramabad, Jask, Ahvaz e Bandar Abbas. Un attacco missilistico statunitense nei pressi di Ahvaz ha provocato 4 morti e 5 feriti, mentre i raid su Khorramabad e sulla città portuale di Bandar Abbas hanno causato altri due feriti in ciascuna località.
Sul fronte diplomatico ed economico, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha espresso un duro monito contro l'intenzione degli USA di utilizzare i beni statali iraniani congelati per risarcire eventuali danni. Su X, Araghchi ha definito la misura un "precedente esplosivo e incendiario":
"Confiscare i beni di un'altra nazione per pagare pretese future non correlate è un atto pericoloso. Coloro che festeggiano o traggono profitto da questi fondi dovrebbero ricordare che, una volta normalizzata la confisca da parte dei governi, i beni di nessuno saranno più al sicuro. Il caos che ne conseguirà non sarà né bello né pacifico".
Seizing another nation's assets to pay for unrelated future claims is an incendiary precedent.
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) July 24, 2026
Those who celebrate or profit from such funds should remember: once governments normalize confiscation, no one's assets are safe. Ensuing chaos will not be pretty or peaceful.
La dura reazione segue quanto dichiarato in precedenza da Donald Trump, secondo cui gli Stati Uniti avrebbero iniziato a impiegare i fondi iraniani bloccati per compensare "qualsiasi danno arrecato a navi, merci o altre attività correlate".
Sul mercato energetico, intanto, il petrolio greggio si awia a chiudere la settimana in forte rialzo, spinto dalle interruzioni dei trasporti nel Mar Rosso e dai blocchi agli oleodotti in Kazakistan. Ciò avviene nonostante il lieve ritracciamento di venerdì, che ha visto il Brent scendere a 99,97 dollari al barile e il WTI a 91,49 dollari.


