"Gli Usa hanno annesso tutto il mondo attraverso lo spionaggio globale", Julian Assange
L'intervento del co-fondatore di WikiLeaks al WHD.global 2014
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Parlando alla conferenza WHD.global, dedicata alla sorveglianza globale e alle questioni sulla privacy, Julian Assange - co-fondatore di WikiLeaks che vive sotto asilo nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dal 2012 - ha dichiarato che "mentre i media si occupano dell'annessione della Crimea alla Federazione Russa, tutti stanno ignorando il fatto che il Club dei Cinque Occhi, e principalmente gli Stati Uniti, hanno annesso il mondo intero attraverso lo spionaggio dei sistemi informatici e dei sistemi di telecomunicazione". "In un certo senso questa è una questione di sovranità nazionale", ha commentato l'attivista australiano.
Assange ha sottolineato la necessità di una rete internet indipendente per i paesi che vogliono mantenere la propria sovranità e resistere al controllo degli Stati Uniti sulla maggioranza delle comunicazioni. Sull'onda del risentimento contro lo spionaggio Usa e della Gran Bretagna, provocato dalle rivelazioni di Snowden, Assange ha anche sollecitato la leadership della Germania e di Angela Merkel in Europa.


