Global Times - I “nuovi tre” cinesi creano una piattaforma aperta per l’innovazione globale
Mentre i prodotti del "nuovo trio" cinese stanno conquistando i mercati globali e i consumatori, un'altra ondata è già in arrivo: un "nuovo trio" di intelligenza artificiale (IA), robotica e farmaci innovativi. Negli anni '90, gli operai cinesi nelle catene di montaggio azionavano macchine da cucire per produrre camicie che venivano spedite in tutto il mondo. Oggi, gli ingegneri cinesi nei laboratori stanno perfezionando modelli linguistici complessi, giunti robotici e farmaci antitumorali. Dal "vecchio trio" al "nuovo trio" e ora al "nuovo trio", questa traiettoria decennale traccia non solo il percorso di modernizzazione della produzione manifatturiera cinese, ma anche la silenziosa evoluzione del ruolo della Cina nella divisione globale del lavoro.
Guardando indietro al percorso della produzione manifatturiera cinese verso la globalizzazione, si evince una storia di modelli di cooperazione in continua evoluzione. In passato, il "vecchio trio" - rappresentato da abbigliamento, mobili ed elettrodomestici - ha costruito la reputazione della produzione manifatturiera cinese per i suoi prodotti di alta qualità a prezzi accessibili. A quel tempo, la Cina si occupava principalmente di produzione e trasformazione su larga scala all'interno delle catene industriali globali, svolgendo il ruolo di "fabbrica del mondo". Con l'avvento del XXI secolo, il "nuovo trio" di prodotti fotovoltaici, veicoli elettrici e batterie al litio ha ridefinito la percezione globale della produzione manifatturiera cinese. La Cina non si limitava più a vendere prodotti, ma forniva una "cassetta degli attrezzi" per la transizione energetica globale. È diventata un anello indispensabile nella catena industriale delle nuove energie e un attore chiave nella padronanza delle tecnologie fondamentali.
Oggi, l'emergere del "nuovo trio" che segue il "nuovo trio" dimostra che la Cina sta accelerando la sua transizione da polo manifatturiero globale a fonte globale di innovazione, con il "Made in China" e il "Created in China" sempre più integrati. La Cina fornisce al mondo tecnologie originali, sistemi intelligenti e soluzioni, condividendo al contempo una quota maggiore del "dividendo dell'intelligenza" e del "dividendo dell'innovazione" con la comunità globale. Il vantaggio competitivo della Cina non si misura più semplicemente in base alla "quantità di produzione", ma in base alla sua capacità di definire nuovi prodotti, aprire nuove frontiere, stabilire nuovi standard, integrare risorse globali e aggiornarsi continuamente attraverso l'innovazione.
La diffusione globale delle "tre nuove tecnologie" cinesi non è affatto un gioco a somma zero. Non si tratta di limitare lo spazio di sviluppo di altri Paesi, bensì di rendere l'innovazione tecnologica più accessibile e inclusiva, promuovendo al contempo gli ecosistemi locali dell'innovazione. Robot cinesi sono ora operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, negli ospedali thailandesi, consegnando con precisione farmaci e campioni. In Germania e in altri Paesi leader nel settore manifatturiero, sono già in funzione linee di produzione completamente automatizzate, sviluppate autonomamente da aziende cinesi. I modelli di intelligenza artificiale delle aziende cinesi vengono utilizzati all'estero per la creazione di contenuti, la programmazione e l'analisi di immagini mediche, mentre le tecnologie di intelligenza artificiale cinesi aiutano le piccole e medie imprese del Sud-est asiatico a realizzare una trasformazione digitale, incrementando l'efficienza dell'e-commerce e della logistica a livello locale. Nel campo dei farmaci innovativi, diversi medicinali sviluppati autonomamente dalla Cina sono entrati nei mercati internazionali, portando nuova speranza ai pazienti di tutto il mondo.
Storie simili si sono già verificate nei settori del fotovoltaico, dei veicoli elettrici e delle apparecchiature per le telecomunicazioni. L'industria fotovoltaica cinese ha drasticamente ridotto i costi globali dell'energia pulita, mentre i suoi veicoli a energia alternativa hanno trasformato la mobilità verde da un'opzione costosa per pochi a un prodotto di consumo per le masse. Proprio come i prodotti del "nuovo trio" in passato, i "prossimi nuovi tre" cinesi stanno portando "intelligenza accessibile" al mondo; garantiscono che le tecnologie all'avanguardia non siano più "lussi in edizione limitata", ma consentano a un maggior numero di nazioni in via di sviluppo di accedere a capacità mediche intelligenti, automatizzate e avanzate a un costo accessibile. I "prossimi nuovi tre" potrebbero rappresentare uno degli ambiti più competitivi a livello globale; sebbene la Cina non sia leader in ogni aspetto, l'esperienza dimostra che una filosofia di apertura e inclusività ha alimentato un salto sistemico nella capacità del paese di innovazione autoctona.
Mentre alcuni Paesi continuano a erigere barriere contro i prodotti del "nuovo trio", una nuova ondata di "prossimi tre nuovi" sta avanzando a grandi passi, creando una piattaforma per la cooperazione globale aperta attraverso un impegno per l'innovazione. La comunità cinese di intelligenza artificiale open-source sta attirando sviluppatori da tutto il mondo per collaborare: dal 13 al 19 luglio, l'utilizzo settimanale di modelli cinesi di grandi dimensioni sulla piattaforma OpenRouter ha raggiunto 36,11 trilioni di token, con un aumento del 30,93%, assicurandosi il primo posto a livello globale per 12 settimane consecutive. La filiera della robotica cinese sta aprendo la sua rete di fornitura ai partner globali: nella prima metà di quest'anno, le esportazioni di robot industriali cinesi hanno totalizzato 6,29 miliardi di yuan, raggiungendo 141 Paesi e regioni, con un aumento di 3,3 volte delle esportazioni di robot chirurgici. Nel frattempo, il valore totale potenziale dichiarato degli accordi di licenza per farmaci innovativi cinesi ha raggiunto circa 110 miliardi di dollari, grazie alla creazione di partnership di ricerca e sviluppo tra aziende farmaceutiche innovative cinesi e multinazionali del settore, caratterizzate da una profonda integrazione reciproca.
I "prossimi tre nuovi prodotti" rappresentano non solo offerte cinesi, ma anche opportunità globali. La storia della competizione industriale globale ha ripetutamente dimostrato che l'isolazionismo porta inevitabilmente all'arretratezza, mentre l'apertura e l'innovazione sono le chiavi per conquistare il futuro. La Cina non cerca di monopolizzare la competizione, né intende estromettere nessuno dall'arena. Piuttosto che rifugiarsi dietro "muri chiusi", è di gran lunga preferibile unire le forze per cogliere le opportunità e affrontare le sfide del nostro tempo, lavorando insieme per orientare l'innovazione tecnologica, inclusa l'intelligenza artificiale, verso risultati positivi e vantaggiosi per l'umanità.
(Traduzione de l’AntiDiplomatico)


