Grecia. Il bracco destro di Samaras costretto alle dimissioni dopo video rilasciato da Alba Dorata
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Panayotis Baltakos, il principale consigliere del premier greco Samaras, è stato costretto alle dimissioni dopo la pubblicazione di un video registrato a telecamere nascoste in cui, in un incontro con il portavoce di Alba Dorata, Ilias Kassidiaris, ammetteva come la persecuzione politica del movimento neo nazista è stata lanciata per impedire ad Alba dorata, all'8% delle preferenze secondo gli ultimi sondaggi, di acquisire i voti di Nuova Democrazia.
Nella sua lettera di dimissioni quasi immediata, Baltakos ha riconosciuto di essersi intrattenuto con Ilias Kassidiaris al Parlamento nel novembre scorso quando era in corso la votazione per la revoca dell'immunità per otto deputati di Alba Dorata, tra cui lo stesso Kassiadiris. Il ministro della Giustizia del governo Smaras - che si regge oggi con una maggioranza parlamentare di appena due voti - ha dichiarato comenon ci sia stato nessun intervento politico nella sfera giudiziaria. "Se ci fosse stata un’ingerenza il signor Kasidiaris e alcuni membri del suo partito non sarebbero stati rilasciati durante il processo”, ha sostenuto.
Una Commissione del Parlamento ha disposto mercoledì la revoca dell’immunità a tre deputati di Alba Dorata, sotto inchiesta della magistratura per attività illegali, tra cui costituzione di organizzazione criminale.


