Grecia. La confisca dei depositi bancari contro la Costituzione per la Corte suprema
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Per la Corte Suprema greca colmare il debito dello stato mediante denaro privato, ovvero tramite confisca dei depositi bancari senza previa notifica al titolare, è un atto anticostituzionale. I giudici, riporta il blog Ktg, avevano ripreso un reclamo presentato da un debitore nel 2006 che aveva visto la sua pensione decurtata dal suo conto bancario per via dei debiti che aveva contratto con l’ufficio delle entrate.
La decisione della Corte è provvisoria e quella definitiva è attesa a maggio, ma è chiaro, conclude Ktg, come l’attuale sentenza potrebbe influenzare la prassi delle autorità fiscali, che già dal primo gennaio stanno procedendo al sequestro elettronico dei conti bancari senza alcun preavviso.


