Grecia. La parte di Syriza che vuole uscire dall'euro ed il rapporto con Tspiras
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Macropolis compie un'interessante analisi sul principale partito d'opposizione in Grecia, Syriza, sottolineando come l'ala più a sinistra, dichiaratamente a favore della dissoluzione della zona euro, possa essere il tallone d'Achille principale per l'ascesa al potere del suo leader Alexis Tsipras.
Poco dopo essersi dichiarato a favore al mantenimento della moneta unica in un discorso alla Texas University, la frazione più radicale di Syriza - Piattaforma di sinistra – ha pubblicato una nota in cui spiegava come “la zona euro e l'Unione europea hanno raggiunto un punto di non ritorno, in cui non è più pensabile ad una riforma o come ricostruire” Il suo leader, Panayiotis Lafazanis, ha da lungo chiarito questa sua posizione verso l'Unione monetaria e guida la fronda euroscettica all'interno del partito che ha ottenuto il 30% dei seggi complessivi al Congresso di domenica.
”La nota di Piattaforma di sinistra mette Syriza sulla difensiva e la rende vulnerabile ad una serie di attacchi possibili da parte degli altri partiti che possono sfruttare come la maggioranza dei greci sia ancora a favore del mantenimento dell'euro, anche se la percentuale sta diminuendo”, ha concluso Macropolis.


