Grecia. Scandalo corruzione nel settore della difesa militare: 32 persone a processo
2638
Trentadue persone saranno processate con l'accusa di corruzione attiva e passiva e riciclaggio di denaro sporco nel caso dell'acquisto di quattro sottomarini dalla società tedesca Ferrostaal. Lo riporta KTG. Secondo la decisione del Consiglio di Appello, tra le 32 persone coinvolte ci sono un armatore, ex alti funzionari, imprenditori, intermediari e funzionari del settore bancario, un avvocato, un commerciante di armi e diversi ufficiali della Marina.
Il fascicolo è stato aperto con la testimonianza dell' ex vice direttore del dipartimento degli appalti del ministero della Difesa greco, Antonis Kantas , arrestato nel dicembre 2014. Kantas è stato uno stretto collaboratore dell'ex ministro della Difesa Akis Tsochatzopoulos (1996-2001) condannato a 20 anni di reclusione nel mese di ottobre del 2013.
Il caso si riferisce all'acquisto di quattro sottomarini per la Marina greca del valore di 2,4 miliardi di euro. Il contratto firmato tra il Ministero della Difesa greco e la tedesca HDW-Ferrostaal risale al 2000 ma la consegna è ancora in sospeso.
Secondo la giustizia tedesca che ha già condannato i funzionari della Ferrostaal, le tangenti del contratto dei sottomarini supererebbero gli 80 milioni di euro.
Ma il caso non riguarda solo i sottomarini. Kantas ha ammesso di aver preso tangenti su almeno altri 12 contratti, sei con aziende tedesche, e due con aziende della difesa francesi, svedesi e russ.
Oltre al fascicolo sui sottomarini, i pubblici ministeri ne hanno aperto uno nuovo sempre contro Kantas e un intermediario di una società di difesa che ha fornito all'esercito greco 98 Kornet-E, missili anticarro russi.
Secondo l'indagine, Kantas avrebbe ricevuto 3 milioni di euro di tangenti da parte del rappresentante greco della società russa KBP, il 3% di un contratto da 100 milioni di euro.
Secondo la sua confessione, Antonis Kantas ha ricevuto 700mila euro in contanti, mentre il resto è stato depositato in alcune banche svizzere.


