Grecia. Un'associazione medica denuncia le cliniche sociali come "concorrenza sleale ed illegale"
“Non è noto in quale relazioni stessero fornendo i loro servizi, se fossero impiegati, lavorassero come freelance o offrissero lavoro volontario"
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La Grecia è un paese sempre pronto a regalare sorprese quando si tratta di penalizzare i milioni di cittadini travolti dalle politiche dell'austerità imposte dalla Troika e dalla partecipazione nell'euro. Sotto attacco, riporta il blog Ktg, sono ora le centinaria di volontari medici che hanno offerto cure, farmaci e servizi gratuiti ai poveri senza assicurazione.
Dopo un paio di anni di cliniche sociali e di solidarità nel campo sanitario, con 51 unità in giro per il paese che forniscono praticamente in modo gratuito cure a milioni di cittadini senza assicurazione e senza introiti, un'associazione medica locale è uscita allo scoperto e ha denunciato le cliniche socali e le le farmacie come “concorrenza sleale ed illegale”. In una nota ufficiale, il Board dell'associazione medica di Arta, nella Grecia occidentale, ha denunciato come illegale l'operazione di clinica e farmacia sociale, in quanto offre servizi sanitari gratuiti a cittadini indigenti come una prassi concorrenziale scorretta. “Non è noto in quale relazioni stessero fornendo i loro servizi, se fossero impiegati, lavorassero come freelance o offrissero lavoro volontario. Gli interessi legittimi dei membri della'Associazione medica di Arta vengono penalizzati in un contesto di competizione sleale che questi policlinici creano”, si legge nella nota, che cita anche una legge del 2014 secondo cui a tutti i greci sono garantite cure gratuite negli ospedali pubblici.
In un paese dove un greco su quattro, commenta il blog Ktg, è disoccupato e quindi senza assicurazione, gli ospedali pubblici trattano ormai solo le “emergenze” di chi non ha assicurazione e solo a certe condizioni, bisogna aggiungere che i tagli nella salute e ai sussidi ai disoccupati rendono molti cittadini non in grado di acquistare le prescrizioni mediche. Quindi, le cliniche sociali e le farmacie sociali sono una necessità, “uno scudo protettivo attraverso una rete sociale di solidarietà in modo che la società possa resistere e cercare soluzioni alternative nella crisi”, prosegue KTG.
All'Associazione medica che afferma che i suoi membri curano i cittadini senza spese, la clinica sociale dell'Arta ha invitato tutti i dottori della zona a unirsi alle iniziative sociali di volontariato. E ad essa si sono uniti migliaia di cittadini che hanno lanciato una petione on-line di difesa e tutte le altre cliniche sociali del paese. C'è una cosa che la Troika non è riuscita a seppellire ed è la solidarietà, un sentimento ancora vivo in Grecia, nonostanto il paese sia stato distrutto a tavolino e nonostante da tempo ormai non ha più a disposizione uno Stato sociale in grado di proteggere le fasce più deboli della popolazione.

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