"Guerra e pandemia stessa strategia": clinica tedesca vieta le cure ai russi (poi ritratta per lo sdegno)
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C'è umanità a Berlino.
O, forse, meno ipnosi di massa e capacità ancora di critica e di indignazione.
Vi ricordate quando dallo schermo politici e virostar affermavano che chi non è vaccinato non ha diritto di essere curato?
Adesso non lo dicono solo perché momentaneamente sono stati messi in frigorifero per raccontare con compiacimento la guerra minuto per minuto, ma solo in versione giallo azzurra.
Il maccartismo, la persecuzione e la discriminazione dei russi, che in Italia trovano terreno fertile in una massa ormai "normalizzata" rispetto all'apartheid dei non vaccinati e alla supina accettazione del ricatto del lasciapassare, forse in Germania ha trovato una reazione inaspettata.
I fatti:
La famosa Clinica Iatros ha pubblicato una dichiarazione forte a sostegno delle vittime di guerra ucraine – questo, almeno, sarebbe dovuto essere, nelle intenzioni.
Ma una lettera della Clinica Iatros di Monaco di Baviera ha creato una tempesta di proteste, invece di sentimenti di solidarietà.
La clinica privata bavarese di Monaco di Baviera aveva annunciato che non avrebbe più curato pazienti russi e bielorussi.
La clinica privata di Monaco di Baviera si rivolge chiaramente contro i russi.
Nell'annuncio si legge:
"L'invasione dell'esercito russo con l'aiuto del governo bielorusso è condannata da noi nei termini più forti possibili". In particolare: "Pertanto, d'ora in poi e fino a nuovo avviso, non tratteremo con noi alcun cittadino russo e bielorusso".
Questa frase ha scatenato un putiferio nei social network in lingua tedesca.
Invece della solidarietà, migliaia di utenti hanno visto razzismo ed esclusione nell'annuncio.
Le moltissime recensioni e i commenti negativi di Google su Facebook hanno costretto la clinica ad una risposta sulla sua homepage:
"La nostra intenzione era quella di esprimere compassione per il popolo ucraino".
E inoltre: "Questa idea non è stata soppesata nella sua interezza in quel momento". "Accettiamo pienamente questa critica".
E ancora:
"È completamente lontano da noi discriminare o escludere i pazienti sulla base della loro origine. Ci scusiamo per aver creato questa impressione".
Resta da vedere se la decisione sarà ritirata.
Per il momento, l'unica azione verificabile e propagandata consiste nella donazione di 10.000 euro all'organizzazione Medici Senza Frontiere per sostenere l'ONG in Ucraina.
"Guerra e Pandemia Stessa strategia"
Questo lo slogan della manifestazione contro la NATO e contro il green pass oggi a Bologna, censurata dai media italiani che hanno parlato soltanto di Firenze, Zelensky , CGIL e PD.
Mai slogan fu più azzeccato.
Fonte München: Iatros-Privatklinik will keine Russen & Belarussen behandeln – es folgt heftige Kritik https://www.rtl.de/cms/ muenchen-iatros-privatklinik- will-keine-russen-belarussen- behandeln-es-folgt-heftige- kritik-4932473.html


