Hollande rischia l'impeachment per aver rivelato informazioni classificate ai giornalisti
Il presidente francese, François Hollande, il cui indice di gradimento è uno scarso 4%, potrebbe ritrovarsi ad affrontare un procedimento di impeachment per aver rivelato informazioni riservate ai giornalisti.
Il deputato repubblicano Pierre Lellouche ha avviato un processo per attivare l'articolo 68 della Costituzione francese, che consente al Parlamento di mettere sotto accusa il presidente. La mossa arriva tre giorni dopo che Eric Ciotti, un altro deputato repubblicano che gestisce la campagna dell'ex presidente Nicolas Sarkozy per la nomina presidenziale , ha chiesto formalmente che i pubblici ministeri indaghino su una potenziale violazione della sicurezza.
Un libro, A President Should Not Say That, ha causato scalpore nel campo di Hollande, spingendo i suoi indici di gradimento fino a un minimo record del 4 per cento e portando ad un moltiplicarsi di appelli, da destra e dinistra, affinchè non si candidi per un secondo mandato.
Nel libro, Hollande ammette anche di aver ordinato omicidi per motivi di sicurezza e rivelato i dettagli dei piani per distruggere obiettivi del governo di Bashar al-Assad dopo le accuse che il leader siriano avrebbe bombardato i civili con armi chimiche.
L'impeachment di un presidente sarebbe senza precedenti nella storia della Quinta Repubblica. Si avrebbe bisogno del sostegno di 58 membri del parlamento prima di poter essere valutato dal comitato legge dell'Assemblea Nazionale e possibilmente portato davanti a tutti i deputati.
Ma meno di sei mesi prima delle elezioni presidenziali, i movimenti mettono in luce la debolezza politica acuta di Hollande.
Il presidente rivelerà solo a dicembre se deciderà di correre per un ulteriore mandato.
E' piuttosto sorprendente come Obama, Bush, e ora Hollande abbiano ordinato e intrapreso azioni militari per scopi politici senza dichiarazioni di guerra, ergendosi contemporaneamente giudici, giuria, pubblici ministeri e boia.


