I beni di Abramovich a Londra a rischio? La proposta di un parlamentare laburista
Il parlamentare laburista britannico Bryant ha chiesto al governo di bloccare le attività di Roman Abramovich. Il magnate russo è proprietario del Chelsea ed è identificato dal Ministero dell’Interno nel 2019 come legato allo Stato russo e con «attività e pratiche di corruzione»,
Per questo Chris Bryant, chiede che il Regno Unito sequestri i beni del patron dei Blues e blocchi la sua attività di proprietario di un club calcistico.
Sollevando la questione dei visti di livello 1, come quello detenuto da Abramovich, che consentono a persone molto ricche di investire nel Regno Unito, Bryant ha citato direttamente una sezione di quello che sostiene essere un documento del Ministero degli Interni.
«Sono in possesso di un documento trapelato nel 2019, dal Ministero degli Interni, che dice in relazione al signor Abramovich: ‘Come parte della strategia russa di HMG [il governo del Regno Unito] volta a prendere di mira la finanza illecita e le attività collegate, Abramovich rimane una figura di interesse a causa dei suoi legami con lo Stato russo e della sua associazione pubblica con attività e pratiche di corruzione’», ha affermato Bryant secondo quanto riporta Calcio e Finanza.
«Sono passati quasi tre anni. Eppure, è stato fatto molto poco. Sicuramente il signor Abramovich non dovrebbe più essere in grado di possedere una società di calcio in questo paese. Sicuramente dovremmo cercare di sequestrare alcuni dei suoi beni, inclusa la sua casa da 150 milioni di sterline, e assicurarci che altre persone che hanno avuto visti di livello 1 come questo non siano coinvolte in attività illecite nel Regno Unito», ha poi aggiunto Bryant.
Bryant ha mostrato plasticamente quale sia il reale valore per certa politica occidentale di concetti che proclamano quotidianamente come libertà, libertà di impresa.
Vogliamo i tuoi soldi, portaceli, ma poi ti blocchiamo e togliamo tutto quando le nostre agende non coincidono più.
Ora, nessuno ha intenzione di difendere Abramovich o i suoi affari, la vicenda serve a farci comprendere quanto siano vuote le parole che proferiscono certi politici occidentali, liberali a giorni e paesi alterni.


