I capitali tedeschi tornano a correre: preludio della prossima crisi finanziaria?
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Riprende a crescere la posizione netta sull'estero della Germania. Dopo la flessione del 2011, la Bundesbank rende noto come i capitali tedeschi alla ricerca di rendimenti piu' elevati hanno ripreso a fluire verso l'estero - + 228 miliardi nel 2012, 1.107 miliardi complessivi (41% del PIL). La prossima crisi finanziaria si avvicina?
La posizione netta sull'estero della Bundesbank nel 2012 è cresciuta di 146 miliardi, raggiungendo 815 miliardi. Decisiva è stata la variazione dei crediti Target nei confronti della BCE all'interno del sistema TARGET2. Il debito pubblico in mano estera alla fine del 2012 era pari a 1.055 miliardi grazie alla reputazione di "porto sicuro" dello stato tedesco. Il volume dei crediti verso l'estero è cresciuto di 35 miliardi grazie alle diverse misure di sostegno nel quadro della crisi europea. Oltre ai crediti diretti verso la Grecia, il Portogallo e l'Irlanda nell'ambito del fondo EFSF, vengono considerati anche i contributi tedeschi al fondo ESM.
Per un quadro più completo dei dati resi noti dalla Bundesbank si rimanda e si ringrazia http://vocidallagermania.blogspot.it/2013/09/riparte-lexport-di-capitali-tedesco.html


