I conservatori bloccano la nomina di Nina Pillard alla Corte di Appello federale

1309
I conservatori bloccano la nomina di Nina Pillard alla Corte di Appello federale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


I senatori repubblicani hanno bloccato la nomina di Nina Pillard alla U.S. Court of Appelas per il District of Columbia Circuit,  una delle più importanti corti di appello degli Stati Uniti.
 
Non vi è nulla di particolarmente nuovo nelle battaglie fra repubblicani e democratici sulle nomine dei giudici, l’ostruzionismo di norma la fa da padrone. Ma la nomina voluta da Obama, quella di Nina Pillard, professore di diritto alla Georgetown University, laureata con lode alla Scuola di diritto di Harvard, è stata oggetto di durissimi attacchi da parte repubblicana: ancora oggi essere apertamente femminista, pro-choice, per la contraccezione e a favore dell’educazione sessuale rappresenta un problema.
 
Secondo quanto riportato in Mother Jones, rivista che si occupa di giornalismo investigativo, Tony Perkins, presidente del Family Research Council, avrebbe scritto che Pillard sostiene un femminismo militante e che “l’America non può permettersi di concedere una nomina a vita ad un’ideologa militante”.
 
Chi conosce Nina Pillard è consapevole che si tratta di mero ostruzionismo politico. Un giurista conservatore ha dichiarato: “Conosco Bene l’intelletto, l’integrità e il temperamento della Professoressa Pillard...so che lei riga dritto quando si tratta di diritto e interpretazione della legge”, ha scritto Viet D. Dinh, che è stato assistente procuratore generale sotto il Presidente G. W. Bush. “Sono fiducioso nel fatto che la Professoressa avrebbe un approccio giusto e meticoloso nel suo compito di applicare ai fatti il diritto”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti