I detenuti palestinesi interrompono lo sciopero della fame: accordo con Israele mediato dall'Egitto

932
I detenuti palestinesi interrompono lo sciopero della fame: accordo con Israele mediato dall'Egitto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo che la Corte suprema israeliana aveva rigettato il ricorso di tre detenuti palestinesi in sciopero della fame contro la cosiddetta “detenzione amministrativa”, secondo cui un prigioniero può rimanere in carcere per motivi di sicurezza nazionale in modo indefinito senza processo, la questione ha vissuto una soluzione diplomatica. Issa Karaka, alto ufficiale palestinese, ha dichiarato ad Al Jazeera che è stato siglato al Cairo domenica sera un accordo tra autorità palestinese ed Israle, accettato lunedì dai due mila prigionieri, che hanno interrotto lo sciopero della fame. Karaka ha anche delineato i punti dell'accordo: fine dell'isolamento dei prigionieri, la possibilità di visite da parte dei familiari e, soprattutto, la fine del rinnovo della detenzione amministrativa. Taher al-Nono, portavoce di Hamas a Gaza, ha dichiarato a Reuters di essere ottimista che il lavoro diplomatico dell'Egitto possa produrre un accordo soddisfacente per i prigionieri palestinesi.
Secondo l'ufficio penitenziario israeliano al momento sono 1,550 i detenuti palestinesi che si rifiutano di mangiare, mentre gli attivisti parlano dai 2,500 ai 4,600. Molti dei prigionieri in protesta sono in sciopero della fame da circa un mese, ma tre da oltre 70 giorni e le loro condizioni di salute sono oggetto di preoccupazione di diverse organizzazioni internazionali, incluso l'OMS, che hanno sollecitato immediate cure mediche. Secondo l'accordo siglato domenica, la detenzione amministrativa verrebbe eliminata come forma di carcerazione ed i prigionieri palestinesi saranno sottoposto a processo e quindi o rilasciati o confermata la carcerazione. Lo sciopero della fame dei prigionieri palestinesi ha suscitato il vivo sostegno della popolazione araba nei Territori, dove sono state organizzate diverse manifestazioni di supporto e la situazione era divenuta sempre più difficile da gestire per il governo di Nethanyau.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti