"I grandi ideali che hanno ispirato l'Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici", Papa Francesco

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"I grandi ideali che hanno ispirato l'Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici", Papa Francesco

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In un discorso al Parlamento europeo, Papa Francesco ha rivolto dure critiche alle istituzioni europee.

"Nel corso degli ultimi anni accanto al processo di allargamento dell'Unione Europea", ha detto il Papa "è andata crescendo la sfiducia da parte dei cittadini nei confronti di istituzioni ritenute distanti, impegnate a stabilire regole percepite come lontane dalla sensibilità dei singoli popoli, se non addirittura dannose. Da più parti si ricava un'impressione generale di stanchezza e d'invecchiamento, di un'Europa stanca e non più fertile e vivace" .

"I grandi ideali che hanno ispirato l'Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici delle sue istituzioni"

 



Significativo anche il passaggio sul tema del lavoro: "La dignità è la parola chiave che ha caratterizzato la ripresa del secondo Dopoguerra. Quale dignità è possibile senza una cornice giuridica chiara, che limiti il diritto della forza e faccia prevalere la legge sulla tirannia del potere? Quale dignità può mai avere un uomo o una donna fatti oggetto di ogni discriminazione? Quale dignità potrà mai trovare una persona che non ha cibo o il minimo essenziale per vivere e, peggio ancora, il lavoro che lo unge di dignità?"

Duro anche l'attacco verso la gestione dell'Ue della questione migratoria: "È necessario affrontare insieme la questione migratoria. Non si può tollerare che il Mar Mediterraneo diventi un grande cimitero! Sui barconi che giungono quotidianamente sulle coste europee ci sono uomini e donne che necessitano di accoglienza e di aiuto. L’assenza di un sostegno reciproco all’interno dell’Unione Europea rischia di incentivare soluzioni particolaristiche al problema, che non tengono conto della dignità umana degli immigrati, favorendo il lavoro schiavo e continue tensioni sociali. L’Europa sarà in grado di far fronte alle problematiche connesse all’immigrazione se saprà proporre con chiarezza la propria identità culturale e mettere in atto legislazioni adeguate che sappiano allo stesso tempo tutelare i diritti dei cittadini europei e garantire l’accoglienza dei migranti; se saprà adottare politiche corrette, coraggiose e concrete che aiutino i loro Paesi di origine nello sviluppo socio-politico e nel superamento dei conflitti interni invece delle politiche di interesse che aumentano e alimentano tali conflitti"

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