I lettori del TIME incoronano Putin uomo più influente del mondo

Il 57,38% dei partecipanti al sondaggio erano cittadini americani, il 5,54% canadesi, il 4,5% britannici

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I lettori del TIME incoronano Putin uomo più influente del mondo

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di Eugenio Cipolla

 
L’occidente lo demonizza da anni, dipingendolo continuamente come un feroce e sanguinario dittatore senza scrupoli. Lui, però, ha dimostrato di poter governare lo stesso, facendosi scivolare addosso decenni di critiche e accuse spesse volte infondate. E il tempo gli sta dando ragione. Non pago di aver raggiunto l’88% di gradimento tra i cittadini russi, Vladimir Putin continua a polverizzare record di consensi.
 
L’ultimo in ordine di tempo è quello che lo ha visto salire sul gradino più alto degli uomini più influenti del mondo nella classifica dei lettori del TIME, la famosa rivista statunitense, che oggi ha pubblicato sul proprio sito web i risultati della votazione.  I lettori dovevano votare chi, secondo loro, lo scorso anno «ha cambiato il mondo, nel bene e nel male», scegliendo in una lista di cento personalità famose, appartenenti al mondo della politica, dell’economia e dello spettacolo.
 
I risultati sono stati a dir poco sorprendenti. Dietro Putin, che ha raccolto il 6,95% dei voti, gli unici non appartenenti al mondo dello spettacolo arrivati tra i primi dieci sono il Dalai Lama (1,7%), la giovane attivista pakistana Malala Yousafzai (1,6%) e Papa Francesco (1,5%), mentre Barack Obama e la moglie Michelle (1,2) sono stati clamorosamente esclusi dalla top ten. Ancora più indietro troviamo Bashar Al-Assad, il presidente cinese Xi Jinping e la cancelliera tedesca Angela Merkel con lo 0,9%, Hillary Clinton con lo 0,8% e Petro Poroshenko con lo 0,7%. Nessun italiano era nella lista dei cento votabili.
 
Il 57,38% dei partecipanti al sondaggio erano cittadini americani, il 5,54% canadesi, il 4,5% britannici. Il prossimo 16 aprile la redazione del TIME farà l’annuncio ufficiale.
 
Il presidente russo, comunque, non è nuovo a “imprese” di questo genere. Nel novembre 2014 la rivista Forbes lo ha eletto per il secondo anno consecutivo uomo più potente del mondo, davanti a Barack Obama e Xi Jinping. «Nessuno definirebbe Putin un bravo ragazzo – ha scritto la rivista – ma in quanto incontrastato, imprevedibile e incontrollabile capo di una potenza nucleare di un gigante energetico, nessuno può definirlo certo un debole».
 
A dicembre dello stesso anno, invece, è toccato all’agenzia di stampa francese AFP dichiarare il presidente russo in cima alla classifica delle persone più importanti e influenti del 2014. La classifica, stilata dai 380 giornalisti della redazione, ha visto Putin superare Papa Francesco e Malala Yousafzai.
 
Anche il 2013 per Putin era stato un anno pieno di riconoscimenti. La rivista The American Interest, ad esempio, lo aveva inserito al primo posto nella lista dei “dieci grandi vincitori dell’anno”, mentre il quotidiano britannico The Times, nel dicembre 2013, lo aveva nominato “Man of the Year”. E visto che non c’è due senza tre, il presidente russo si era ritrovato al primo posto anche nella classifica del “World Ranking 2013” (categoria dei politici), compilata da 175 agenzie di informazione di tutto il mondo. Putin aveva ricevuto 133 voti su 175, superando Papa Francesco e Angela Merkel. Niente male per uno che l’occidente continua a ostacolare con tutti i mezzi che ha disposizione.

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