I manifestanti di Ferguson in testa al sondaggio del Time "Persona dell'Anno 2014"
Il movimento di protesta ha portato all'attenzione della società statunitense il problema della brutalità della polizia
1439
A poco più di una settimana dal verdetto della rivista Time che ogni anno elegge la sua persona dell'anno, sono i manifestanti di Ferguson ad occupare il primo posto nel simbolico sondaggio della rivista con il 10,8% dei voti.
A seguito della decisione del Gran Giurì di non incriminare il poliziotto Darren Wilson che lo scorso 9 agosto sparò ed uccise un adolescente nero, Michael Brown, il movimento di protesta ha portato all’attenzione della società statunitense il problema della brutalità della polizia.
Al secondo posto si colloca il neoeletto primo ministro indiano, Narendra Modi. Con 9,9 per cento dei voti, Modi ha promesso al secondo Stato più popoloso una forte crescita economica e meno ostacoli burocratici.
A completare la classifica sono: Joshua Wong, uno studente attivista di Hong Kong con il 7,4 per cento; Malala Yousafzai, l’attivista pakistana recentemente insignita del premio Nobel della pace 2014 con il 5,3 per cento; e il presidente russo Vladimir Putin con il 4,6 per cento.
I medici e gli infermieri che combattono contro l'epidemia di Ebola sono al sesto posto con il 4,4 per cento dei voti.
Mentre i lettori possono esprimere le loro preferenze attraverso post su Facebook o tweet che includano l'hastagh #TIMEPOY, sono i redattori del Time, e non i lettori, a scegliere la Persona dell'Anno.
L'anno scorso fu Papa Francesco ad essere nominato Persona dell’anno 2013, anche se nel voto dei lettori fu superato dal capo dell'esercito egiziano Abdel Fattah el-Sisi, tra sospetti di pirateria informatica. L'anno precedente, 2012, i lettori hanno scelto Kim Jong-un (con un piccolo aiuto da parte del sito web in lingua inglese 4chan). Gli editori, invece, hanno deciso di premiare il presidente Usa Barack Obama.
L'anno scorso fu Papa Francesco ad essere nominato Persona dell’anno 2013, anche se nel voto dei lettori fu superato dal capo dell'esercito egiziano Abdel Fattah el-Sisi, tra sospetti di pirateria informatica. L'anno precedente, 2012, i lettori hanno scelto Kim Jong-un (con un piccolo aiuto da parte del sito web in lingua inglese 4chan). Gli editori, invece, hanno deciso di premiare il presidente Usa Barack Obama.
Naturalmente, non sono i soli lettori ad attribuire il riconoscimento a personalità controverse.
Ad esempio, l'Ayatollah Khomeini fu nominato nel 1979, in seguito alla Rivoluzione islamica. Joseph Stalin è stato scelto per due volte (1939 e 1942), e Adolf Hitler nel 1938.
La rivista ha sempre sottolineato che non si tratta di un endorsement, ma piuttosto il riconoscimento del mondo così com'è.
"Dal 1927, il Time sceglie la persona che nel bene e nel male ha più di tutte influenzato le notizie e le nostre vite nel corso dell'anno passato", dice la rivista.
Per il sondaggio dei lettori, il voto si chiude alle 23:59 del 6 dicembre, e il vincitore sarà annunciato l'8 dicembre. La Persona dell'anno sarà invece annunciata due giorni dopo, il 10 dicembre.

1.gif)
