I media tedeschi ricevono precise istruzioni dal governo. La denuncia di un ex dipendente della ZDF
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Wolfgang Herles, un famoso giornalista e conduttore che ha lavorato per la ZDF, la seconda televisione tedesca, dal 1980, al 2015, ha detto in un'intervista alla radio che tutti i canali televisivi tedeschi federali non hanno la libertà di espressione perché Berlino detta loro cosa raccontare.
"Abbiamo visto la stessa situazione durante la riunificazione tedesca, quando ci era proibito parlare delle nuove regioni federali. Oggi, è vietata la questione dei rifugiati, non possiamo parlarne in modo negativo ", ha detto in una trasmissione in diretta alla radio Deutschlandfunk, aggiungendo che i vari direttori hanno ricevuto lettere contenenti i "desider "del governo.
"Per questo motivo, la popolazione non ha più fiducia nei media". ha detto.
Wolfgang Herles non è il primo giornalista a parlare di censura nei canali federali. Un paio di settimane fa, un altro giornalista, Udo Ulfkotte ha rivelato di essere stato costretto più volte a collaborare con la CIA e i servizi segreti tedeschi.

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