I memorandum imposti dalla troika violano la Carta dei diritti fondamentali dell'Ue

Il rapporto di Andreas Fischer-Lescano, giurista tedesco

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I memorandum imposti dalla troika violano la Carta dei diritti fondamentali dell'Ue

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I programmi di austerità concordati con i creditori internazionali della troika - Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale – violano la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. A sostenerlo, riporta EuObserver, è l'esperto giuridico tedesco  Andreas Fischer-Lescano, professore di diritto e della politica europea presso l'Università di Brema, incaricato dalla Confederazione europea dei sindacati ad esaminare la legittimità dei cosiddetti protocolli di intesa ( MoU ) firmati dai paesi sotto salvataggio.
 
Fischer - Lescano sostiene come per la Carta europea dei diritti fondamentali, un testo giuridico divenuto vincolante per gli Stati membri nel 2009, una serie di misure di austerità sancite dal memorandum d'intesa potrebbe essere impugnata dai tribunali europei. "Ci sono dei limiti a ciò che si può scrivere in un memorandum d'intesa. La troika ed i MoU non sono oltre la legge" , ha detto Lescano a EuObserver, sottolineando come era giusto nella recente inchiesta del Parlamento europeo (PE) sul lavoro della troika mettere in discussione la sua base giuridica, in particolare sulla questione della mancanza di un mandato legale a chiedere riforme strutturali a parte dei governi nazionali.
Lo studio di Lescano mette in evidenza come i memorandum d'intesa abbiano gravemente limitato l'autonomia dei datori di lavoro e dei sindacati nel poter negoziare i salari; ed inoltre come le riforme su istruzione e sanità fossero legalmente discutibili perché si concentravano troppo sul taglio dei bilanci. Il concetto di "stabilità finanziaria "è stato messo al di sopra di ogni altra considerazione, ma la stabilità finanziaria non può essere raggiunta senza stabilità sociale ", ha proseguito.
 
L'esperto tedesco ha poi concluso evocando la prospettiva di una sfida legale nei tribunali europei  in grado di respingere l' MoU nella sua interezza.
 
Nel suo rapporto annuale pubblicato  mercoledì 29 gennaio, infine, il Consiglio del comitato dei diritti sociali  europeo ha individuato circa 180 violazioni delle disposizioni della Carta sociale europea in materia di accesso alla salute e alla protezione sociale in 38 paesi europei.

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