I morti della “roccaforte di Assad”: i civili siriani trasformati in "scherani del regime"
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Che si fa quando proprio non si può ignorare la notizia di una strage con autobombe nelle città di Tartus e Jableh in Siria compiuta, questa volta inequivocabilmente, dai “ribelli” (non si tratterebbe dell’ISIS ma di “Ribelli moderati”)? Semplice: si trasformano i civili morti in scherani del regime, battezzando le città colpite come “roccaforti di Assad”. Lo fa tutta la stampa straniera e in Italia, oltre ai soliti noti (tra cui la RAI e SKY), lo fa pure qualche sito che speravamo lontano da queste piccole infamie.
Francesco Santoianni


