“I neonazisti di Pravij Sektor? Un Frankenstein creato da Usa e Ue”. Daniel McAdams

"Questo movimento è un esercito ideologico. Sono spinti da altri motivi rispetto ai soldati dell’esercito regolare"

2455
“I neonazisti di Pravij Sektor? Un Frankenstein creato da Usa e Ue”. Daniel McAdams

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Eugenio Cipolla

La temperatura in Ucraina, e non solo quella meteorologica, è sempre più alta. Le polemiche sul caso di Mukachevo, che L’Antidiplomatico vi ha raccontato l’altro giorno, dove si sono registrati violenti scontri tra la polizia e alcuni militanti del movimento di estrema destra Pravij Sektor, non accennano a placarsi. Ieri il Parlamento di Kiev ha approvato la proposta governativa per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sui fatti avvenuti lo scorso 11 luglio, cosicché si possa fare luce sulle responsabilità e vengano chiarite le posizioni di alcuni deputati, accusati da stampa e opinione pubblica di aver mosso guerriglieri addestrati per difendere i propri interessi illegali.
 
Sotto il tiro del governo, che ha promesso la mano dura contro i responsabili (Poroshenko ha chiesto un giro di vite sui gruppi armati paramilitari, sostenendo che le forze politiche non dovrebbero avere questi tipi di formazioni a propria disposizione, ndr), è finito anche Dmitro Yarosh, leader del Pravij Sektor, il quale, durante i negoziati con i militanti del suo stesso movimento nascosti nei boschi intorno a Mukachevo, ha avuto un ruolo influente per evitare nuovi spargimenti di sangue. Contro di lui il ministero dell’Interno, guidato da Arsen Avakov, nemico giurato di Yarosh, al quale il Pravij Sektor chiede la dimissioni da una settimana con un presidio permanente sotto il palazzo dell’amministrazione presidenziale ucraina, ha preparato un documento per privarlo dell’immunità parlamentare. La tesi degli uomini di Akavok è che Yarosh in qualità di leader del suo movimento non potesse non sapere cosa stesse per succedere a Mukachevo. La partita è ancora lunga e il braccio di ferro tutto interno all’amministrazione di Poroshenko si annuncia piuttosto difficile. Lo scontro si è sposato anche sui social, dove ieri hacker vicini al movimento di Yarosh hanno bucato gli account Twitter del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa, del ministro Avakov e del presidente Poroshenko, provocando non poco imbarazzo tra gli addetti ai lavori.
 
Intanto in Ucraina occidentale la tensione rimane alta. Ieri a Lviv, importante città al confine con la Polonia, e culla dell’ultranazionalismo ucraino, due ordigni sono esplosi davanti a due stazioni di polizia, causando il ferimento grave di altrettanti agenti in servizio. L’SBU, il servizio di sicurezza del paese, ha definito le esplosioni «atti di terrorismo» riconducibili agli eventi di questi giorni in Transcarpazia, parlando di un piano non meglio definito «per destabilizzare l’intera Ucraina e trascinarla nel caos».
 
Ed è l’ulteriore caos in una zona geopoliticamente vulnerabile a preoccupare Mosca. «I nazionalisti radicali ucraini stanno sfuggendo al controllo delle Forze armate ucraine e presto detteranno le proprie condizioni alle autorità del paese», ha detto intervistato da Rossija24 Kostantin Dolgov, commissario per i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto del ministero degli Esteri russo. «Il caos in termini di diritti umani e la mancanza di Stato di diritto di Ucraina – ha spiegato – rappresentano una minaccia non solo per Kiev e per l’unità del paese, ma l’Europa intera». Secondo la Russia, Ue e Usa non stanno rispondendo seriamente a questi eventi e alla minaccia incombente di un allargamento a macchia d’olio del nazionalismo radicale ucraino.
 
«La verità – ha detto qualche giorno fa il politologo Daniel McAdams, direttore del Ron Paul Institute – è che Usa e Ue, di fronte a questo mostro Frankenstein, da loro stessi creato, non sanno cosa fare. Il Pravij Sektor è in Ucraina ciò che Al-Qaeda è in Siria. Sono stati necessari per gli Stati Uniti e l’Unione europea, sono stati da loro sostenuti perché sono i migliori combattenti. Questo movimento è un esercito ideologico. Sono spinti da altri motivi rispetto ai soldati dell’esercito regolare». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti