I paesi dell'ALBA-TCP denunciano la campagna diffamatoria e le aggressioni al Venezuela
I paesi dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nuestra America - Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) esprimono la loro più convinta adesione a principi quali l'indipendenza, l'autodeterminazione dei popoli, la sovranità e l'uguaglianza giuridica degli Stati, che permettono un rapporto armonico tra i membri della comunità internazionale.
I paesi ALBA-TCP non possono accettare atteggiamenti che cercano di interferire o costituire ingerenza negli affari interni di uno Stato da parte di un altro Stato, per questo esprimono preoccupazione per le valutazioni espresse rispetto a decisioni giuridiche della Repubblica Bolivariana del Venezuela, adottate dalle autorità pubbliche competenti nell'esercizio dei propri diritti e competenze sovrane e di contrasto verso atti di natura terroristica, per per la tutela effettiva dei diritti umani delle vittime.
Determinati paesi che si sono pronunciati evidenziano una doppia morale che mina l'ordine giuridico internazionale e favorisce le condizioni politiche per rovesciare governi costituzionali con l'obiettivo di appropriarsi delle loro risorse naturali strategiche. Queste altisonanti dichiarazioni mirano a occultare le gravi violazioni dei diritti umani che avvengono nel proprio territorio e inoltre impedire il rafforzamento dei processi democratici redistributivi che i paesi dell'ALBA-TCP stanno sviluppando nell'esercizio del loro diritto all'autodeterminazione.
I paesi ALBA-TCP allertano l'opinione pubblica riguardo la campagna diffamatoria in atto e le aggressioni contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, pertanto saranno vigili di fronte alle minacce alla sua indipendenza e sovranità.
[Trad. dal castigliano per L'Antidiplomatico di Fabrizio Verde]


